“È positiva la possibilità che ci possa essere un nuovo investitore che rilevi lo stabilimento di Feltre ma attendiamo di ricevere conferma, prevista nei prossimi due giorni, del raggiungimento di una intesa, fra Hydro ed il gruppo industriale Metalba, e di poter conoscere il Piano industriale per poter esprimere un primo giudizio. Sicuramente possiamo già esprimere un giudizio negativo sul perimetro delle attività, anticipato nel corso dell’incontro ministeriale, che vedrebbe solo l’attività di fonderia in continuità assorbendo solo 36 lavoratori e che saranno oggetto dell’annunciata e conseguente cessione del ramo d’azienda”.
Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Antonino Colombo, Segretario Uilm Belluno.
“È chiaro che, per quanto ci riguarda, non potremo mai accettare che la restante parte dei lavoratori non abbia una continuità lavorativa” aggiungono.
“È necessario quindi capire se il nuovo possibile investitore è in grado di poter presentare un progetto industriale con linee di sviluppo ulteriore che potrebbero anche beneficiare di strumenti per i necessari investimenti messi a disposizione dal MIMIT” continuano.
“Per tale motivo il responsabile del ministero, Mattia Losego, ha aggiornato il tavolo al prossimo 15 settembre” concludono.
Ufficio Stampa UILM
