HITACHI RAIL STS: La crescita si sviluppa su basi solide – ora guardare al futuro

Si è tenuto a Napoli nella sede della Unione Industriali, l’incontro fra il coordinamento delle Rsu della Hitachi Rail STS che coadiuvate dalle segreterie nazionali e territoriali di Fim, Fiom, Uilm hanno incontrato la delegazione aziendale della Hitachi Rail guidata dall’AD, ing. Marino, e dall’AD Italia e responsabile del business veicoli dott. D’Aquila ed il dott. Andi responsabile del business SRS.

Il quadro generale esposto dall’ing. Marino ha tratteggiato in modo chiaro quello che è stato il percorso di crescita degli ultimi anni riassunti con i numeri che ne rappresentano la sintesi così riportata:

  • ⁠ ⁠più di 50 Paesi in cui Hitachi Rail è presente
  • ⁠ più di 16.000 carrozze che trasportano persone
  • ⁠ ⁠26.000 km di rete segnaletica ferroviaria
  • ⁠ più di 4.000 km di segnalamento urbano
  • ⁠ più di 300 clienti in tutto il mondo

Il perimetro del gruppo si è ulteriormente allargato dopo l’acquisizione di GTS la cui fusione definitiva avverrà entro i prossimi due anni.

Anche i risultati economici confermano la crescita degli ultimi anni. Dal 2022 al 2024:

  • ⁠ Ricavi da 4,5 mld a 7,7 mld
  • ⁠ Ordini da 7,7 mld a 10,9 mld
  • ⁠ Backlog da 27,1 mld a 40 mld

Risultati importanti a maggior ragione per il fatto che quasi la metà sono il risultato di Hitachi Rail STS in un settore strategico come quello della mobilità in un percorso di crescita e centralità. I risultati in tutte le attività nel nostro paese sono anche chiaro riconoscimento degli sforzi delle lavoratrici e lavoratori e da una controparte permeabile alle nostre rivendicazioni e basato su un modello di relazioni sindacali costruttivo pur nel rispetto delle diverse prerogative delle parti.

Oggi la fotografia presentata ci consegna Business in salute, sul versante Veicoli, Segnalamento, e Servizi post vendita.

La sfida per la crescita in un contesto così positivo si valuterà anche sulla possibilità di penetrazione di mercati diversi, come quello tedesco, che presentano caratteristiche e condizioni di crescita analoghe a quelle presenti nel mercato italiano, sempre più caratterizzato da bisogni di un trasporto ‘intelligente”, in tutte le sue articolazioni: urbano, interurbano e di lunga tratta.

Come Fim, Fiom, Uilm valutiamo positivamente i risultati raggiunti e le direttrici di sviluppo tracciate per la crescita, che dovrà essere anche organizzativa e soprattutto funzionale ad una sempre maggiore valorizzazione delle lavoratrici e lavoratori. A questo punto riteniamo che ci siano le giuste condizioni per affrontare temi importanti come quello delle lavorazioni dell’incentrato a sostegno della produzione che cominciano ad essere anacronistiche per il modello di business della Hitachi Rail STS e per i valori anche sociali che incarna.

FIM FIOM UILM NAZIONALI