Il 21 luglio scorso, presso la sede aziendale di Roma, le segreterie nazionali di Fim Fiom Uilm assistite dalle segreterie territoriali e dalle Rsu, avevano incontrato la direzione aziendale delle Getec Italia per verificare se ci fossero le condizioni per sottoscrivere una Ipotesi di accordo da sottoporre ai lavoratori.
Il confronto si era nuovamente concentrato sui temi qualificanti del potenziale accordo già affrontati nella riunione del 17 giugno e che i delegati e le segreterie avevano evidenziato come elementi da attenzionare per provare a costruire le condizioni utili a varare il primo Contratto Integrativo Aziendale per la Getec Italia.
Dopo un esame approfondito, si sono valutate positive le condizioni generali che erano state concordate con la delegazione aziendale. Superate con disponibilità delle parti alcune interpretazioni sulle modalità di costruzione del PdR, ci si è lasciati con una ipotesi di documento da condividere con i lavoratori all’interno delle assemblee.
L’integrativo, sottoscritto e approvato da lavoratrici e lavoratori, costituisce un passaggio importante, rappresenta il principio di un percorso che consentirà ai lavoratori della Getec Italia di avere un miglior sistema di relazioni industriali utile ad affrontare e gestire eventuali criticità che dovessero insorgere e anche per migliorare costantemente le condizioni e trattamenti di lavoro.
Il Contratto Integrativo Aziendale firmato prevede un PdR, che al raggiungimento degli obiettivi pagherà:
- PdR
| 2025 | 2026 | 2027 |
| 550€ | 570€ | 600€ |
Il PdR verrà erogato al raggiungimento del 90% dei ricavi aziendali e gli indicatori sono quelli indicati:
- EBITDA – obiettivo di ricavi annuali da raggiungere (vale il 45% del premio);
- CASH FLOW – obiettivo di incassi da riscuotere a fatture emesse (vale il 35% del premio);
- SICUREZZA – indicatore multiplo a sensibilizzare l’attenzione alla sicurezza (vale il 10% del premio);
- TRAING RATE – a misurare il raggiungimento degli obiettivi di formazione (vale il 10% del premio);
- Maggiorazione del 10% per chi converte il 100% in welfare e del 5% a chi converte il 50% della cifra.
Se il PdR pagherà una cifra inferiore dell’Elemento Perequativo previsto dal CCNL, durante la vigenza dell’accordo verrà erogata la differenza dell’importo.
Durata triennale dell’accordo – Verrà istituita una Commissione Paritetica per monitorare l’andamento degli indicatori.
Bonus nascite – Erogati € 1000 ogni anno fino al compimento del 3° anno di età del figlio o figlia;
Congedo aggiuntivo di paternità di ulteriori 5 giorni oltre le previsioni di legge;
In caso di morte del lavoratore erogazione di 6 mensilità per la famiglia del lavoratore;
Erogazione di € 100 in welfare aggiuntivo per tutti a smaltimento del monte ferie/permessi a livello aziendale (il riferimento degli ultimi 3 anni è stato 100%);
Buono Pasto incrementato a € 7,50 – da gennaio 2027 passerà a € 8,00.
Le Rsu, ed i lavoratori nelle assemblee che si sono tenute hanno valutato positivamente i l’accordo raggiunto che pertanto risulta valido ai fini del deposito, utile a beneficiare della detassazione prevista.
Questi trattamenti saranno la base da cui partire per continuare a migliorare le condizioni ed i trattamenti per le lavoratrici ed i lavoratori della Getec Italia e del comparto metalmeccanico italiano che si accinge a riprendere il confronto per il rinnovo del CCNL.
FIM FIOM UILM NAZIONALI
