GE AVIO Premio di Risultato: L’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori ha portato a ottimi risultati riconosciuti dalla contrattazione collettiva

Nella giornata di mercoledì 6 maggio, presso la sede Unione Industriali di Torino, presenti le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali FIM, FIOM e UILM, la RSU e la direzione Avio  Aero Italia, si è riunito il Comitato Nazionale Avio come previsto dal contratto integrativo aziendale.

L’Ad ha rappresentato una situazione economico, finanziaria e produttiva, assolutamente positiva. Continua il percorso di crescita su tutte le linee di prodotto, gli ordinativi sono considerevoli al punto che non sempre si riesce a stare nei tempi di consegna per via delle difficoltà di alcuni fornitori a stare al passo.

Questo sta portando ad alcuni rallentamenti che andranno gestiti nelle prossime settimane e per farlo l’azienda deve rispettare il sistema delle relazioni sindacali e coinvolgere le RSU in ogni passaggio, in ogni caso la situazione è monitorata e non mette in discussione la permanenza dei lavoratori in somministrazione.

Per l’anno 2026 continua, con attenzione, l’aumento dell’occupazione e sono previsti investimenti nei siti e in ricerca e sviluppo nell’ordine del 50% in più rispetto al 2025 anche se con grande cautela rispetto alla  situazione geo politica, al momento non ci sono evidenti segnali critici ma va mantenuta alta l’attenzione.

In questa sede sono stati consuntivati i risultati economici del Premio di Risultato 2025 in pagamento il prossimo mese di luglio.

Tutti i parametri hanno visto risultati positivi in tutti siti  grazie all’evidente impegno straordinario di tutti le  lavoratrici e i lavoratori

Di seguito la tabella con il risultato per singolo stabilimento con confronto anni 2024 – 2025

(parametrato al livello C3 e comprensivo della quota anticipata mensilmente per un totale di 2.040,00 euro)

 

Stabilimento 2024 2025
Brindisi 3.706,10€ 4.496,30€
Borgaretto 3.583,70€ 4.377,10€
Rivalta 3.609,60€ 4.373,40
Pomigliano 3.639,50€ 4.511,00€
Bari, Cameri, Carrara, Roma 3.634,73€ 4.439,45€

Per l’effetto della nuova normativa la tassazione prevista per 2026 è dell’1% fino a € 5000

e su scelta individuale del lavoratore potrà essere convertito in welfare con un aumento del 10% della cifra convertita.

Entro il 19 maggio tutti i dipendenti riceveranno la mail con le indicazioni per l’utilizzo della piattaforma welfare, con comunicazione della finestra temporale entro la quale poter opzionare quote del PdR in beni e servizi.

Nella riunione si è anche condiviso di sbloccare l’erogazione delle Borse di Studio con le regole precedenti e nel contempo avviare un gruppo di lavoro per la condivisione di una nuova regolamentazione.

Il Coordinamento ha poi affrontato il tema del PDR 2026, sul quale si dovrà necessariamente fare una proroga tecnica in quanto gli attuali indicatori sono scaduti e si rischia di non avere la detassazione del PDR del prossimo anno.

Al contempo FIM FIOM UILM ritengono sbagliata la scelta di General Electric, perpetuata ogni anno, di concedere unilateralmente premialità aggiuntivea, ad una sola parte della popolazione aziendale, che divide e non riconosce il lavoro di tutte e tutti coloro che concorrono, anche se con ruoli e responsabilità diverse, al raggiungimento degli stessi obiettivi.

La contrattazione integrativa aziendale Fim Fiom Uilm, invece, è inclusiva e non fa distinzioni tra categorie, reparti e territorialità pertanto e FIM FIOM UILM saranno impegnate, anche con il rinnovo del contratto integrativo aziendale, a portare correttivi a questa distorsione sulla quale l’azienda è stata invitata ad effettuare una profonda riflessione.

Il Comitato nazionale Fim Fiom Uilm, verrà riconvocato nelle prossime settimane per affrontare nuovamente il tema.

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