Fincantieri; Palombella-Gambardella (Uilm): “Alla crescita industriale si accompagni la continuità nella valorizzazione delle competenze e delle professionalità”

“Esprimiamo una prima valutazione positiva sulle linee strategiche, contenute nel piano 2026-2030 illustrato oggi dall’AD di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, per affrontare le sfide della crescita industriale e del posizionamento nel mercato globale che oggi vede l’azienda navalmeccanica italiana essere, con 60 miliardi di euro di portafoglio ordini, leader nel mercato del Cruise ma anche nel settore della Difesa, Off-shore e della Subacquea. Riteniamo condivisibili le iniziative che Fincantieri intenderebbe mettere in campo per conseguire gli obiettivi prefissati, avendo attenzione per i temi sociali, della sicurezza e dell’ambiente. L’azienda ha dichiarato che procederà con importanti investimenti per incrementare la capacità produttiva e la produttività con l’adozione di un diverso modello per l’appalto ed una spinta all’innovazione tecnologica grazie anche all’utilizzo dell’AI, prevedendo anche ulteriori accordi industriali e acquisizioni di aziende con capacità specifiche”. Lo dichiarano Rocco Palombella, Segretario Generale Uilm, e Guglielmo Gambardella Segretario Nazionale Uilm responsabile della cantieristica navale.

“L’azienda ci ha presentato anche gli investimenti su tutti i cantieri italiani – aggiungono Palombella e Gambardella – in particolare la conferma degli impegni per il bacino a Muggiano, sul potenziamento e la qualificazione del cantiere di Castellammare di Stabia nella direzione della produzione di navi per la Difesa, e per il sito di Palermo con la prospettiva della specializzazione nella costruzione di traghetti, oltre alle attività di riparazione navale”.

“Abbiamo ribadito all’azienda – concludono – la necessità, per raggiungere gli obiettivi aziendali stabiliti, di proseguire con la valorizzazione delle professionalità degli oltre dodicimila lavoratrici e lavoratori che quotidianamente sono impegnati nelle attività di progettazione e produzione in Fincantieri, con particolare attenzione al riconoscimento delle competenze e le esperienze maturate dai lavoratori nel corso degli anni. Un impegno che potrà proseguire anche con l’avvio del rinnovo del contratto integrativo aziendale in scadenza a fine anno”.