“Con l’accordo sottoscritto nella giornata di ieri, fra azienda e sindacati, si è condiviso un Protocollo d’Intesa che consentirà all’azienda di introdurre e sperimentare soluzioni tecnologiche, digitalizzazione e Intelligenza artificiale, definendo principi che tuteleranno i lavoratori. Quest’accordo, il primo realizzato nel settore metalmeccanico da un grande gruppo industriale, consentirà a Fincantieri di introdurre strumenti tecnologici, fra cui applicazioni di AI, che incrementeranno l’efficienza dei processi ma al tempo stesso migliorerà il benessere lavorativo, le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro e la tutela dell’occupazione”. Lo dichiara Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm.
“La gestione dell’utilizzo delle nuove tecnologie, ed in particolare per l’intelligenza artificiale – spiega – avverrà nel pieno rispetto dei regolamenti dell’Unione Europea, nelle normative italiane e della policy etica aziendale in materia”.
“Tutto il processo – continua – prevede momenti di informazione e monitoraggio a livello locale e nazionale attraverso apposite commissioni ed organismi, anche in funzione della necessaria formazione dei lavoratori per l’utilizzo di questi strumenti”.
“Per la Uilm questo accordo rappresenta una grande opportunità per verificare la possibilità di poter distribuire la maggiore ricchezza generata dalla maggiore efficienza e la possibilità di sperimentare sistemi di riduzione dell’orario di lavoro in conseguenza del miglioramento dei processi produttivi” prosegue.
“È un accordo che guarda ad un futuro tecnologicamente avanzato della manifattura della cantieristica navale mantenendo la persona al centro del mondo del lavoro” conclude.
