Dopo diversi mesi di trattativa con le direzioni aziendali dei due Poli e di Fincantieri, FIM FIOM UILM, le RSU e le strutture territoriali hanno sottoscritto il primo ed importate accordo integrativo.
Sono oltre 1000 le lavoratrici e i lavoratori che prestano la loro attività presso le varie società controllate dal gruppo Fincantieri che da oggi avranno maggiori tutele e diritti che miglioreranno le condizioni generali.
L’accordo avvia un percorso di armonizzazione estendendo a tutte e tutti istituti economici e normativi che proseguirà nei prossimi mesi attraverso il ruolo importante degli Esecutivi e delle RSU.
L’accordo sarà applicato:
- Polo Elettronico e dei prodotti digitali: Fincantieri Nextech, E-Phors, Issel Nord, HMS IT, IDS, S.L.S;
- Polo Infrastrutture: Fincantieri Infrastructure, Fincantieri Infrastructure e opere marittime, Finso e SOF.
Tutela sanitaria integrativa:
Sono già operativi il Fondo contrattuale Mètasalute, con la polizza MS2, e la polizza di secondo rischio che estende alcune prestazioni (alta specializzazione, accertamenti diagnostici, cure odontoiatriche anche per i figli fiscalmente a carico;
Coperture assicurative:
Dal 1 luglio 2026 saranno riconosciute ulteriori Prestazioni Assistenziali relative a: invalidità permanente per malattia, per infortuni extra professionali, long term care.
Genitorialità e Maternità
Inserimento figli asilo nido e scuole materne: 10 ore di permesso annui;
Assistenza figli con disabilità: 16 ore di permesso annui, in aggiunta a quanto previsto dalla normativa;
Permessi per assistenza genitori anziani:
16 ore annue per l’assistenza di genitori anziani con età pari o superiore a 75 anni nei casi di ricovero e/o dimissioni presso istituti di cura con esclusione dei soli lavoratori già destinatari dei permessi previsti dalla Legge 104/1992
Conservazione del posto di lavoro per malattia:
In aggiunta a quanto previsto dal CCNL per i lavoratori affetti da gravi patologie che superano il periodo di comporto per sottoporsi a terapie salvavita e/o affetti da malattie di particolare gravità, il periodo di comporto previsto
dal CCNL verrà incrementato del 50% e, pertanto, sarà pari a:
− per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti, 411 giorni di calendario;
− per anzianità di servizio oltre i 3 anni e fino i 6 anni compiuti, 617 giorni di calendario;
– per anzianità di servizio oltre i 6 anni, 822 giorni di calendario.
Sarà garantito il trattamento economico stabilito dal vigente CCNL
Ruolo RLS, RSU, esecutivi nazionali:
Rafforzato il ruolo di rappresentanza degli RLS teso ad incrementare azioni volte alla prevenzione degli infortuni.
Il ruolo delle RSU sarà determinante nella gestione dell’accordo, nel monitoraggio e costruzione del PDR, nel confronto sui programmi di formazione professionale anche con lo strumento del Fondo Nuove Competenze.
Gli esecutivi nazionali, oltre a monitorare l’andamento dei Poli, dell’accordo e dell’avanzamento tecnologico, dovranno avviare un percorso di armonizzazione dei trattamenti economici (ticket, trasferte, ecc…) durante la vigenza contrattuale
Premio di risultato:
Istituito un PDR per tutti i lavoratori delle società che compongono i POLI, esclusi i destinatari dell’MBO
Il PDR è composto:
- un indicatore di accesso legato all’andamento economico-finanziario del POLO;
- un indicatore economico finanziario della società dal peso del 40% dell’importo teorico del Premio:
- uno o più indicatori tecnico produttivi individuati dal confronto con le RSU dal peso del 50% dell’importo teorico del Premio;
- uno o più indicatori di sostenibilità individuati dal confronto con le RSU dal peso del 10% dell’importo teorico del Premio.
Importi Teorici del Premio
| 2026 | 2027 | 2028 |
| 1000 | 1200 | 1500 |
L’erogazione del Premio avverrà a giugno dell’anno successivo a quello di maturazione, sono inoltre state previste clausole di “sterilizzazione” di eventi che possono incidere sul raggiungimento degli obiettivi non imputabili ai lavoratori.
L’importo del Premio potrà essere convertito in welfare, in questo caso sarà maggiorato del 10% del suo valore, con la possibilità di versarlo alla Fondo di previdenza integrativa contrattuale.
Il Premio potrà beneficiare della defiscalizzazione prevista e stabilità dalla Legge finanziaria.
Premio di risultato accordi precedenti:
Per i lavoratori di FINSO e Ex Seastema attualmente beneficiari di un PDR, lo stesso sarà sostituito dal nuovo PDR.
L’erogazione del 2026 (Pdr 2025) avverrà sulle vecchie regole entro le consuete scadenze.
A far data dal 1 gennaio 2027 verrà riconosciuta una quota fissa in busta paga, sotto la voce di EDR, di 830€ annui lordi
Premio sociale:
In aggiunta al Premio di risultato a febbraio di ogni anno verrà riconosciuta una quota di 400€ in welfare.
Per l’anno 2025 l’erogazione avverrà nel mese di Marzo 2026 esclusi i lavoratori già destinatari di Premi di risultato o dell’MBO.
FIM FIOM UILM, unitamente alle RSU e alle strutture territoriali ritengono importante e positivo il risultato ottenuto. Si riconoscono diritti e tutele agli oltre mille lavoratrici e lavoratori dei Poli controllati da Fincantieri.
La firma dell’accordo integrativo avvia una fase nuova di contrattazione e di constante miglioramento delle condizioni di lavoro per tute e tutti.
Fim, Fiom, Uilm nazionali
