{"id":1169,"date":"2019-02-01T07:03:01","date_gmt":"2019-02-01T06:03:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/?p=1169"},"modified":"2019-02-01T12:50:24","modified_gmt":"2019-02-01T11:50:24","slug":"abb-la-ristrutturazione-minaccia-il-futuro-dei-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/2019\/02\/01\/abb-la-ristrutturazione-minaccia-il-futuro-dei-lavoratori\/","title":{"rendered":"ABB: La ristrutturazione minaccia il futuro dei lavoratori"},"content":{"rendered":"<p><b>di Giuseppe Danza<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">Solo un paio di settimane fa \u00e8 stata siglata l\u2019ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo tra il Gruppo Abb, azienda svizzero-svedese leader mondiale nell\u2019automazione e nella robotica, e il Coordinamento nazionale di Uilm, Fim e Fiom. Tanto l\u2019entusiasmo generato tra i dipendenti per gli ottimi risultati portati a casa dai sindacati con notevoli incrementi sul \u201csalario\u201d, sui \u201cregimi di orario\u201d, sui \u201cfondi previdenziale e sanitario\u201d, su \u201csalute e sicurezza\u201d e su \u201cformazione e professionalit\u00e0\u201d. Ma la festa, purtroppo, \u00e8 durata il tempo dello stappo poich\u00e9 una ristrutturazione aziendale in atto gi\u00e0 da mesi ora minaccia il futuro di alcuni dipendenti del Gruppo Abb: si parla di dismissione di alcune importanti produzioni in uno dei principali siti in Italia, quello di Vittuone, comune della citt\u00e0 metropolitana di Milano.<\/span><\/p>\n<p><b>L&#8217;AZIENDA<br \/>\n<\/b><span style=\"font-size: 1rem;\">Abb nasce nel 1988 dalla fusione di due importanti realt\u00e0 industriali europee: la svedese Asea, fondata nel 1883 e la svizzera Brown Boveri, fondata nel 1891, la quale gi\u00e0 nel 1903 acquisisce il Tecnomasio Italiano, la pi\u00f9 antica societ\u00e0 elettromeccanica italiana creata nel 1863.<br \/>\n<\/span>In Italia \u00e8 presente con unit\u00e0 operative ripartite nel nord e nel centro del Paese raccogliendo negli anni le esperienze e le competenze di molti dei pi\u00f9 noti marchi del comparto elettromeccanico nazionale, importanti aziende che hanno fatto la storia industriale del Paese quali Ercole Marelli, Sace, Officine Adda, Iel, AnsaldoTrasformatori e Elsag Bailey. Essa \u00e8 suddivisa in quattro Divisioni: Electrification Products, Robotics and Motion, Industrial Automation e Power Grids.<br \/>\nIl Gruppo Abb \u00e8 presente in oltre cento Paesi e conta circa 147mila dipendenti, di cui 5mila in Italia.<\/p>\n<p><b style=\"font-size: 1rem;\">I FATTI<br \/>\n<\/b><span style=\"font-size: 1rem;\">Nella mattinata del 24 gennaio scorso, la Direzione aziendale ha comunicato al Coordinamento nazionale di Uilm, Fim e Fiom di voler trasferire alcune produzioni dallo stabilimento di Vittuone ad Helsinki e di volerne dismetterne completamente altre. Nel sito milanese rimarrebbero in produzione solo i motori Slip Ring fino a cessazione attivit\u00e0 per esser poi sostituiti da un altro prodotto sviluppato e realizzato in India.<\/span>\u00a0Lo stabilimento Abb di Vittuone conta circa 450 dipendenti e sarebbero 123 le risorse a rischio licenziamento, di cui 65 operai, 57 impiegati e un dirigente, a causa della decisione presa dall\u2019azienda. Gi\u00e0 nei mesi scorsi i sindacati avevano indetto uno sciopero atto a chiarire il nebuloso futuro dei lavoratori di questa azienda, la quale da circa un anno \u00e8 in una fase di \u201cristrutturazione\u201d che ha gi\u00e0 penalizzato fortemente il sito di Vittuone: negli ultimi due anni questo sito ha visto gi\u00e0 la fuoriuscita di oltre un centinaio di lavoratori.<\/p>\n<p><b style=\"font-size: 1rem;\">LA PREOCCUPAZIONE DEI SINDACATI<br \/>\n<\/b><span style=\"font-size: 1rem;\">Immediata la risposta di Uilm, Fim e Fiom che subito dopo la comunicazione da parte dell\u2019azienda hanno proclamato quattro ore di sciopero in tutti i siti Abb italiani per il giorno 1\u00ba febbraio. \u201cIl Coordinamento ha respinto il piano presentato dall\u2019azienda e ha sottolineato il fatto di come la Direzione abbia sempre smentito le voci che sono circolate negli scorsi mesi &#8211; fanno sapere i sindacati in un comunicato stampa &#8211; e di come abbia confermato i carichi di lavoro nel corso della procedura attivata dalla OO.SS. e prevista dal CCNL\u201d. Infatti gi\u00e0 da mesi il Coordinamento nazionale di Uilm, Fim e Fiom manifestava preoccupazioni circa il futuro dell\u2019azienda in Italia e, quindi, dei lavoratori. Inquietanti rumors si sono spesso susseguiti in quest\u2019ultimo anno, alimentando, di conseguenza, timori tra i dipendenti. \u201cCome Coordinamento &#8211; prosegue il comunicato &#8211; attiveremo tutti i canali istituzionali in quanto la decisione presa da Abb si aggiunge ad altre vicende appena affrontate o in divenire con l\u2019effetto di produrre preoccupazioni e facendo percepire un continuo movimento e riposizionamento di Abb in Italia\u201d.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-size: 1rem;\">LO SCIOPERO<br \/>\n<\/b><span style=\"font-size: 1rem;\">Intanto nella mattinata di marted\u00ec 29 gennaio scorso si attuato lo sciopero di 4 ore nello stabilimento di Vittuone. La rabbia dei lavoratori era palpabile nell\u2019aria, le speranze erano alte tanto quanto, purtroppo, erano basse le aspettative. Tanta la solidariet\u00e0 ricevuta da parte dei colleghi di altri reparti per i 123 lavoratori impattati nella linea di produzione a rischio dismissione, ma non solo. Oltre ai dirigenti di Uilm, Fim e Fiom, ha preso parte allo sciopero anche il sindaco di Vittuone, che ha promesso di portare sui tavoli istituzionali la vicenda. Intanto le preoccupazioni di un probabile licenziamento collettivo aleggiano sempre pi\u00f9 forti sullo stabilimento milanese. C\u2019\u00e8 chi tra i manifestanti si auspica che le aree di produzione dismesse vengano utilizzate per far posto a nuove lavorazioni, ma c\u2019\u00e8 anche chi, pi\u00f9 pessimista, ritiene che negli anni la ABB sia sempre andata avanti nelle proprie scelte, incurante delle ricadute occupazionali.\u00a0<\/span>Come finir\u00e0 questa vicenda nessuno pu\u00f2 dirlo con certezza, ma intanto Uilm, Fim e Fiom sono sul piede di guerra e vogliono vederci chiaro. \u201c\u00c8 dunque necessario capire quali investimenti verranno messi in atto nel nostro Paese &#8211; conclude il comunicato del Coordinamento sindacale nazionale &#8211; e quali strategie industriali si intende realizzare. Saremo comunque impegnati nella tutela dei lavoratori e dei loro posti di lavoro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Danza Solo un paio di settimane fa \u00e8 stata siglata l\u2019ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1170,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[199,8,205],"tags":[206,208,207],"class_list":["post-1169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-199","category-articoli","category-robotica","tag-abb","tag-robotica","tag-vittuone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1169"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1199,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions\/1199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmnazionale.it\/fabbricasocieta\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}