Hitachi Rail, il dopo PNRR si costruisce adesso

Hitachi Rail continua a rappresentare una delle eccellenze dell’industria ferroviaria italiana e mondiale. I risultati economici e produttivi confermano la solidità sia della divisione Veicoli sia di quella dedicata ai sistemi di segnalamento (SRS), settore nel quale il gruppo mantiene una leadership internazionale. Ma proprio mentre l’azienda attraversa una fase positiva, emerge con forza la necessità di guardare oltre il ciclo di investimenti straordinari garantiti dal PNRR. È questo il principale elemento emerso dall’incontro annuale previsto dall’articolo 9, svoltosi il 16 luglio nella sede di Napoli tra azienda e organizzazioni sindacali.

IL NODO DEL DOPO PNRR
L’attuale portafoglio ordini garantisce un’elevata saturazione produttiva almeno per tutto il 2026 e il 2027. Una prospettiva rassicurante che, tuttavia, non deve far abbassare la guardia.
Le risorse straordinarie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza hanno alimentato negli ultimi anni una crescita difficilmente ripetibile. Per questo motivo il vero banco di prova sarà costruire fin da ora una strategia industriale capace di assicurare continuità produttiva anche dal 2028 in avanti, quando il mercato potrebbe presentare scenari profondamente diversi.
Programmare oggi significa evitare che il termine degli investimenti straordinari si trasformi domani in una nuova stagione di difficoltà occupazionale.

ORGANIZZAZIONE E INTEGRAZIONE
Nel confronto è emerso anche il tema dell’organizzazione del lavoro. I ritardi registrati in alcune commesse non vengono ricondotti a singole responsabilità operative, ma piuttosto alla complessità organizzativa generata dall’enorme volume di attività e da alcune scelte strategiche che richiedono oggi una riflessione.
Parallelamente prosegue il percorso di integrazione delle attività di segnalamento. Un processo importante, che dovrà essere accompagnato da un confronto costante con il sindacato per affrontare le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto a possibili sovrapposizioni organizzative.

LAVORO E APPALTI
Tra le questioni poste dalle organizzazioni sindacali assume particolare rilievo il tema degli appalti.
Nel nuovo contesto industriale sarà necessario valutare con attenzione ogni scelta organizzativa che possa incidere sulle attività affidate all’esterno. Migliaia di lavoratrici e lavoratori delle aziende dell’indotto hanno infatti contribuito in modo determinante ai risultati raggiunti dal gruppo e meritano di essere coinvolti nelle prospettive di sviluppo future.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE VA GOVERNATA
L’intelligenza artificiale è destinata a entrare sempre più nei processi produttivi anche di Hitachi Rail, con l’obiettivo di migliorare efficienza e produttività.
Per Fim, Fiom e Uilm questo cambiamento non può essere lasciato alla sola iniziativa aziendale. Serve aprire un confronto specifico per definire un protocollo condiviso che disciplini l’utilizzo delle nuove tecnologie, tutelando occupazione, competenze, salute, sicurezza e diritti.
L’innovazione rappresenta un’opportunità, ma deve essere governata attraverso relazioni industriali partecipative e una contrattazione capace di accompagnare il cambiamento.

RELAZIONI SINDACALI COME FATTORE STRATEGICO
In una fase di trasformazione così profonda, anche il sistema delle relazioni sindacali è chiamato a evolversi. Rafforzare il ruolo delle rappresentanze nei diversi siti produttivi significa mettere delegati e lavoratori nelle condizioni di affrontare tempestivamente le criticità e contribuire alle scelte che riguardano il futuro dell’azienda.
Per Hitachi Rail la sfida non è soltanto confermare gli ottimi risultati raggiunti. È costruire oggi le condizioni perché innovazione, competitività e qualità del lavoro continuino a crescere insieme anche quando la stagione del PNRR sarà definitivamente alle spalle.

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