La Uilm rafforza la propria presenza nelle fabbriche e nei territori con una serie di risultati importanti nelle elezioni Rsu svolte a metà giugno. Dalla provincia di Latina alla Basilicata, dall’Abruzzo alla Toscana, dalle aziende storiche del territorio ai siti dell’indotto della Val d’Agri e di Melfi, le tute blu della Uilm hanno ottenuto complessivamente 18 delegati in otto aziende, confermandosi in molti casi prima organizzazione e, in alcune realtà, unica sigla presente nella rappresentanza sindacale.
UN SEGNALE DI FIDUCIA
I risultati ottenuti confermano il radicamento della Uilm nei luoghi di lavoro e la fiducia crescente delle lavoratrici e dei lavoratori verso l’organizzazione. Un consenso costruito attraverso la presenza quotidiana, l’ascolto dei bisogni reali e la capacità di rappresentare con concretezza le istanze delle persone nei siti produttivi.
“Questi risultati confermano la forza della nostra organizzazione e il grande lavoro svolto ogni giorno nei territori, dai delegati, dagli attivisti, dai candidati e dagli iscritti. A tutti loro vanno le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro da parte mia e di tutta la Segreteria nazionale”, ha dichiarato Davide Sperti, Segretario generale Uilm.
LATINA, DOPPIA AFFERMAZIONE
In provincia di Latina la Uilm ha ottenuto due risultati particolarmente significativi. Alla F.P.B. Catis di Latina, storica azienda del territorio specializzata in soluzioni progettate per ottimizzare il consumo di acqua, la Uilm ha conquistato il 56% dei voti validi, confermandosi prima organizzazione e ottenendo 2 delegati su 3 disponibili. Sono stati eletti Cristian Serangeli e Fabio Pellicciaro.
Ad Aprilia, alla TFZ Ingranaggi, azienda specializzata nella produzione di ingranaggi e cilindri impiegati nella costruzione di sofisticati macchinari agricoli ed edili, il risultato è stato ancora più netto. La Uilm ha raggiunto l’87% dei voti validi e ha conquistato 3 Rsu su 3. Sono stati eletti Alessandro Lillo, Walter Rossi e Sabrina Vaccaro.
BASILICATA IN PRIMO PIANO
Anche in Basilicata la Uilm si conferma protagonista. Alle Officine Dandrea di Viggiano, in provincia di Potenza, azienda dell’indotto della Val d’Agri, i metalmeccanici della Uil hanno ottenuto il 75% dei voti validi, conquistando 2 delegati su 3 e confermandosi prima organizzazione presente in azienda. Sono stati eletti Rocco Di Lascio e Adriano Flocco.
A Melfi, alla Sit Rail, azienda dell’indotto logistico, la Uilm ha ottenuto il 67% dei voti validi, crescendo e confermandosi prima organizzazione con 2 Rsu su 3 disponibili. Sono stati eletti Antonio Monaco e Gino Vaccaro. Un risultato importante che premia anche il lavoro della Uilm Basilicata e del funzionario Angelo Gentile, impegnato nel seguire il settore.
ABRUZZO, TRA CONFERME E NUOVI INIZI
In Abruzzo, alla SanMarco Industrial di Atessa, in provincia di Chieti, la Uilm ha conquistato 3 delegati su 3, confermandosi prima e unica organizzazione presente in azienda. La realtà produttiva opera in modo certificato nei settori veicolare, aeronautico, aerospazio, difesa ed e-mobility. Sono stati eletti Giuseppe Berghella, Giosuè Stanisci e Sebastiano Pascucci.
A Controguerra, in provincia di Teramo, la Uilm ha ottenuto un risultato dal forte valore simbolico alla Ars Tech, importante azienda specializzata nella produzione di componenti in fibra di carbonio, fornitrice del top del motorsport, hypercar e supercar. Presentatasi per la prima volta alle elezioni Rsu, la Uilm ha conquistato 1 delegato. È stato eletto Giordano Cistola. Un primo passo che rappresenta l’inizio di un nuovo percorso di rappresentanza all’interno dell’azienda.
TOSCANA, CONSENSO IN CRESCITA
In Toscana la Uilm ha ottenuto due risultati di rilievo. Alla E-Repair di Livorno, azienda storica specializzata nelle attività di riparazione e manutenzione di apparecchiature elettroniche industriali e non solo, la Uilm aumenta il proprio consenso e la propria rappresentanza, conquistando 3 delegati su 3 disponibili. Sono stati eletti Daniele Falzone, Simone Maglieri e Cristian Tedesco.
Alla ABB E-mobility di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, azienda leader globale nelle soluzioni di ricarica per veicoli elettrici, la Uilm, con il 28% dei voti validi, ha confermato la propria rappresentanza eleggendo 2 delegati. Sono stati eletti David Checcucci e Lorenzo Babi.
IL VALORE DELLA RAPPRESENTANZA
Le vittorie e le affermazioni ottenute in queste otto aziende raccontano una Uilm capace di parlare a realtà produttive diverse: aziende storiche del territorio, siti dell’indotto, imprese ad alto contenuto tecnologico, realtà legate all’automotive, all’aerospazio, alla meccanica, alla logistica, all’e-mobility e all’elettronica industriale.
Il filo comune è la scelta delle lavoratrici e dei lavoratori di affidarsi a una rappresentanza sindacale presente, competente e vicina ai problemi concreti delle fabbriche. Per la Uilm, ogni delegato eletto rappresenta non solo un risultato numerico, ma una responsabilità nuova verso le persone che hanno espresso fiducia con il voto.
UNA CRESCITA COLLETTIVA
Il Segretario generale Davide Sperti e tutta la Segreteria nazionale si sono congratulati con la Uilm Latina, la Uilm Basilicata, la Uilm Chieti-Pescara, la Uilm L’Aquila-Teramo, le strutture territoriali coinvolte, i delegati eletti, gli attivisti, i candidati e gli iscritti che hanno contribuito a questi risultati.
La crescita nelle elezioni Rsu conferma il ruolo della Uilm come organizzazione radicata e riconoscibile nei luoghi di lavoro. Un risultato che rafforza la presenza del sindacato nelle fabbriche e rilancia l’impegno quotidiano per tutelare occupazione, salario, diritti, sicurezza e dignità del lavoro metalmeccanico.
