Un quadriennio di azioni e conquiste: il bilancio della Commissione Pari Opportunità

di Loretta Tani

In questi ultimi anni, l’attività della Commissione Pari Opportunità di Fim, Fiom, Uilm e Federmeccanica-Assistal ha proseguito il proprio percorso con determinazione e continuità, portando avanti un lavoro capillare nei luoghi di lavoro, nelle aziende e nelle piazze. È stato un quadriennio ricco di iniziative, mobilitazioni, attività formative e risultati concreti, che hanno confermato come il contrasto alla violenza di genere, la promozione della parità e la tutela dei diritti delle donne rappresentino una priorità reale e condivisa per il sindacato metalmeccanico.

IL SUCCESSO CONTINUO DELLA CAMPAGNA “GENERIAMO CULTURA”
La campagna “Generiamo Cultura”, ideata e promossa dalla Commissione Pari Opportunità, ha continuato a suscitare interesse e partecipazione tra lavoratrici e lavoratori, consolidandosi come uno degli strumenti più efficaci di sensibilizzazione e confronto sui temi della parità e del contrasto alla violenza di genere.

Particolarmente significativa è stata l’attività svolta nel maggio 2024, che ha visto tre importanti appuntamenti:

  • Presso MBDA si è svolto a Roma l’evento “Affrontare la violenza di genere, insieme per un futuro sicuro”, trasmesso in diretta streaming in tutti i siti italiani dell’azienda alla presenza dei vertici aziendali, delle rappresentanze sindacali e della Commissione Pari Opportunità.
  • Presso Alstom Roma si è conclusa la mostra itinerante “Laugh!” dell’artista Monica Pirone, un percorso espositivo capace di raccontare attraverso opere originali storie di resilienza femminile e di sensibilizzare il pubblico sulle molteplici forme di violenza che colpiscono le donne in Italia e nel mondo.
  • Nella Marsica si sono svolte due assemblee presso Saes Getters dedicate ai temi delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro, favorendo momenti di confronto diretto con le lavoratrici e i lavoratori.

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO DI CONTRASTO: METAPPRENDO E LE INFOGRAFICHE
Un altro tassello fondamentale del lavoro svolto nel quadriennio ha riguardato la formazione, ambito nel quale la Commissione Pari Opportunità ha operato in stretta collaborazione con la Commissione Formazione.
Da questa sinergia sono nate iniziative innovative finalizzate a diffondere conoscenze e strumenti utili per riconoscere e contrastare discriminazioni, stereotipi e violenze. In particolare, nel 2024 sono state elaborate e approvate due infografiche e tre pillole formative dedicate a temi di grande rilevanza sociale quali la violenza di genere, l’educazione finanziaria e il linguaggio inclusivo.
I materiali sono stati successivamente pubblicati nel 2025 sul portale MetApprendo, la piattaforma dedicata alla formazione continua dei lavoratori metalmeccanici, andando ad arricchire l’offerta formativa già presente e contribuendo a diffondere una maggiore cultura della prevenzione, del rispetto e della consapevolezza. Le infografiche si inseriscono in un percorso già avviato negli anni precedenti e rappresentano un importante strumento di divulgazione e sensibilizzazione a disposizione dell’intera categoria.

LA DIFESA DEI DIRITTI NELLE PIAZZE: “SENZA CONSENSO È VIOLENZA”
L’impegno della Commissione non si è limitato ai tavoli negoziali e agli interventi formativi, ma si è tradotto anche in una costante presenza nelle mobilitazioni pubbliche a sostegno dei diritti delle donne.
Nel 2026 abbiamo partecipato alle manifestazioni del 18 e del 28 febbraio e, successivamente, a quella dell’8 aprile davanti al Senato, per esprimere la nostra contrarietà alle ipotesi di modifica del disegno di legge Bongiorno in materia di violenza sessuale.
Al centro della mobilitazione vi è stata la difesa di un principio irrinunciabile: il consenso deve rimanere libero, esplicito, attuale e sempre revocabile. Abbiamo ribadito con forza che qualsiasi arretramento su questo terreno rischierebbe di indebolire la tutela delle vittime e di compromettere conquiste ottenute attraverso anni di battaglie culturali e sociali. Il messaggio portato nelle piazze è stato chiaro: senza consenso non c’è libertà, senza consenso c’è violenza

LE SFIDE EUROPEE E IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE
Il quadriennio è stato caratterizzato anche da un intenso lavoro di approfondimento e confronto sulle politiche nazionali ed europee in materia di pari opportunità.
In occasione dell’8 marzo, il Coordinamento Nazionale UIL Pari Opportunità ha approvato all’unanimità il manifesto “Libere, rispettate e realizzate – per una vera parità”, individuando dieci obiettivi strategici che spaziano dalla lotta agli stereotipi di genere al superamento del divario salariale e pensionistico.
Sul piano internazionale, il 2024 ha rappresentato un anno particolarmente significativo. Il 9 maggio è stata presentata la nuova Direttiva Europea sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, mentre il 30 maggio il coordinamento internazionale delle pari opportunità di IndustriAll ha approfondito le prospettive di recepimento della normativa nei diversi ordinamenti nazionali.
Nello stesso periodo si è aperta anche una fase cruciale per il settore metalmeccanico con l’avvio del percorso di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Tra le priorità indicate dalla piattaforma sindacale figurano il rafforzamento delle tutele per le donne vittime di violenza e il miglioramento delle misure di conciliazione tra vita privata e lavoro, temi sui quali la Commissione Pari Opportunità continuerà a offrire il proprio contributo anche nei prossimi anni.
Questo quadriennio lascia in eredità risultati concreti, strumenti innovativi e una maggiore consapevolezza diffusa. Ma soprattutto conferma che il cambiamento culturale richiede impegno costante, presenza e partecipazione. È su queste basi che continueremo a costruire percorsi di parità, inclusione e rispetto, dentro e fuori i luoghi di lavoro.

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