La Uilm si prepara al 18° Congresso nazionale, in programma a Bari dal 10 al 12 giugno 2026, al termine di una lunga fase congressuale che ha coinvolto territori, delegate e delegati, strutture e categorie in tutta Italia. Un appuntamento che arriva in una fase complessa per il sistema industriale europeo e nazionale, segnata da transizioni produttive, crisi aziendali aperte e profonde trasformazioni del lavoro.
Il Congresso rappresenterà il momento conclusivo di un percorso di confronto interno che la Uilm ha affrontato mettendo al centro il valore dell’industria, la difesa dell’occupazione e il ruolo del sindacato in un contesto economico e sociale sempre più instabile.

UN CONGRESSO DENTRO LE GRANDI TRASFORMAZIONI
Il Congresso nazionale si svolgerà mentre il settore metalmeccanico continua a essere attraversato da sfide decisive: dalla transizione energetica all’automotive, dalla crisi della siderurgia alle trasformazioni dell’aerospazio e della difesa, fino al tema sempre più centrale della competitività industriale europea.
In questi mesi la Uilm ha più volte richiamato la necessità di politiche industriali capaci di salvaguardare produzione, investimenti e lavoro, denunciando il rischio di un progressivo ridimensionamento manifatturiero dell’Italia e dell’Europa.
Il confronto congressuale si inserisce quindi dentro una fase nella quale il sindacato rivendica un ruolo sempre più attivo non solo nella tutela contrattuale e salariale, ma anche nelle scelte industriali strategiche che riguardano il futuro del Paese.
IL LAVORO COME MOTORE DELLA CRESCITA
Nel percorso congressuale è emersa con forza la centralità delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici come elemento fondamentale della competitività industriale.
Per la Uilm crescita industriale, innovazione tecnologica e transizione non possono essere costruite comprimendo salari, diritti e prospettive professionali. Al contrario, il lavoro viene considerato il principale fattore su cui investire per garantire sviluppo e coesione sociale.
Non a caso molti dei congressi territoriali celebrati nelle ultime settimane hanno evidenziato la necessità di rafforzare la presenza sindacale nei luoghi di lavoro e di affrontare con maggiore forza i temi della qualità dell’occupazione, della valorizzazione delle professionalità e della sicurezza.
IDENTITÀ SINDACALE E PROSPETTIVA FUTURA
Il 18° Congresso nazionale sarà anche un momento di riflessione sull’identità della Uilm e sul ruolo che il sindacato intende svolgere nei prossimi anni.
Una identità costruita nel tempo attraverso le vertenze industriali, i rinnovi contrattuali e la presenza costante nei luoghi di lavoro, ma che oggi è chiamata a confrontarsi con scenari nuovi, caratterizzati da digitalizzazione, nuove tecnologie e cambiamenti profondi nell’organizzazione produttiva.
In questo quadro il Congresso di Bari rappresenterà non soltanto un appuntamento organizzativo, ma anche un’occasione per definire linee strategiche e priorità future, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo della Uilm nella rappresentanza del lavoro metalmeccanico.
BARI AL CENTRO DEL CONFRONTO NAZIONALE
Dal 10 al 12 giugno Bari diventerà quindi il centro del confronto sindacale della Uilm nazionale. Tre giornate dedicate al dibattito, agli approfondimenti e alla definizione delle prospettive future dell’organizzazione, in un momento in cui il tema dell’industria torna sempre più centrale nel dibattito economico e sociale del Paese.
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