Dalla siderurgia all’automotive, dall’aerospazio alla meccanica, passando per il ferroviario e l’indotto energetico. Le ultime elezioni per il rinnovo delle Rsu confermano una crescita diffusa della Uilm in numerosi siti produttivi italiani, con risultati importanti in termini di consenso, rappresentanza e presenza sindacale nei luoghi di lavoro.
Nelle ultime settimane le tute blu della Uil hanno ottenuto affermazioni significative in aziende strategiche distribuite su tutto il territorio nazionale, consolidando in molti casi la propria rappresentanza e conquistando nuove deleghe e nuovi spazi di consenso.
CONSENSI IN CRESCITA NELL’INDUSTRIA E NELL’AUTOMOTIVE
Tra i risultati più significativi emerge quello ottenuto alla MAV di Viggiano, in provincia di Potenza, azienda dell’indotto Eni, dove la Uilm è risultata prima organizzazione con il 51% dei voti validi conquistando 2 Rsu su 3.
Importante anche il risultato alla Lasim di Lecce, storica azienda della componentistica automotive, dove la Uilm si è confermata prima organizzazione con il 46% dei consensi.
Nel settore della progettazione e componentistica auto, ottima affermazione anche alla Tekno Progetti di Cassino, dove la Uilm ha conquistato tutti gli Rsu disponibili.
Segnali di crescita arrivano inoltre dal settore ferroviario con il risultato ottenuto nel sito Hitachi Rail STS di Pistoia, dove la Uilm ha raddoppiato voti e rappresentanza rispetto alle precedenti elezioni.
RISULTATI IMPORTANTI NELLE GRANDI REALTÀ INDUSTRIALI
Particolarmente rilevanti i risultati ottenuti in aziende strategiche del panorama industriale nazionale.
Nel sito Ast Arvedi di Terni, uno dei principali poli siderurgici italiani, la Uilm si è confermata seconda organizzazione conquistando 5 Rsu.
Nel gruppo Leonardo Logistics, negli stabilimenti di Cascina Costa e Vergiate, in provincia di Varese, la Uilm ha ottenuto risultati molto positivi, conquistando complessivamente 3 Rsu e affermandosi con percentuali importanti soprattutto nel sito di Vergiate.
A Taranto, alla Elettromeccanica srl operante nel sito di Acciaierie d’Italia, le tute blu della Uilm hanno conquistato tutti e 3 gli Rsu disponibili.
SUCCESSI ANCHE A MILANO E TORINO
Risultati molto positivi arrivano anche da Lombardia e Piemonte.
Nell’area di Milano la Uilm ha ottenuto affermazioni importanti in ABB Robotics di Sesto San Giovanni, Astolia e Caminada srl di Cusago, raggiungendo in alcuni casi percentuali molto elevate di consenso e conquistando la maggioranza delle rappresentanze sindacali.
In provincia di Torino, nelle aziende Aprolis, Essebi e Micro Mega Elettronica, la Uilm ha conquistato tutti gli Rsu disponibili, confermando una presenza sempre più radicata nel territorio.
UN RADICAMENTO CHE PARTE DAI LUOGHI DI LAVORO
Per la Uilm questi risultati rappresentano il riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente da delegate, delegati, attivisti e strutture territoriali dentro le fabbriche e nei luoghi di lavoro.
Le elezioni Rsu continuano infatti a rappresentare uno degli indicatori più concreti del rapporto tra organizzazione sindacale e lavoratori, soprattutto in una fase complessa per il mondo industriale, attraversato da transizioni produttive, crisi aziendali e profonde trasformazioni tecnologiche.
La crescita registrata in numerose realtà produttive conferma inoltre il rafforzamento della presenza della Uilm in comparti strategici dell’industria italiana, dall’acciaio all’aerospazio, dall’automotive al ferroviario, fino all’energia e alla meccanica avanzata.
LA CENTRALITÀ DELLA RAPPRESENTANZA
I risultati delle ultime tornate elettorali arrivano in una fase particolarmente importante per la Uilm, alla vigilia del 18° Congresso nazionale, e rafforzano il ruolo dell’organizzazione nella rappresentanza del lavoro metalmeccanico.
Una presenza costruita attraverso il confronto quotidiano nelle aziende, le vertenze industriali, la contrattazione e la capacità di interpretare i cambiamenti del lavoro e della manifattura italiana.
