Continua il percorso di crescita della Uilm nelle elezioni per il rinnovo delle RSU e degli RLS in numerosi siti produttivi su tutto il territorio nazionale. Dai risultati emerge un dato chiaro: aumento del consenso, rafforzamento della rappresentanza e, in molti casi, affermazione come prima organizzazione sindacale.
GENOVA E LA SPEZIA: LA UILM CONQUISTA TUTTI I SEGGI
La Uilm si conferma punto di riferimento tra le lavoratrici e i lavoratori della Gegas di Genova, ottenendo il 100% dei consensi nelle elezioni per il rinnovo della RSU. Un risultato netto, accompagnato da una partecipazione totale al voto, che testimonia il forte radicamento dell’organizzazione sindacale all’interno del sito e la piena fiducia dei lavoratori nel lavoro svolto. Alla Uilm sono stati assegnati tutti e 3 i seggi disponibili, confermando una rappresentanza piena, coesa e senza dispersioni di consenso. Sono risultati eletti: Francesca Feno, Deborah Notaro e Virginia Menini.
Importante affermazione anche alla Baglietto Spa di La Spezia, dove si conferma prima organizzazione conquistando 3 seggi su 4 disponibili e rafforzando in modo significativo la propria rappresentanza all’interno del sito. Il risultato è accompagnato da una partecipazione altissima al voto, segno del forte coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori e della centralità del rinnovo della rappresentanza sindacale.
La Uilm ha ottenuto 44 voti, affermandosi come forza largamente maggioritaria rispetto alle altre organizzazioni sindacali. Sono stati eletti Sheila Novelli, Mattia Rossi e Luca Fabbroni. Contestualmente, la Uilm ha eletto anche il proprio Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), nella persona di Sheila Novelli, risultata tra le più votate.
CONSENSO PIENO E RADICAMENTO
Risultati netti e inequivocabili arrivano dalla Dragant Srl di Volpiano (Torino) e da Altenia Srl a Taranto, dove la Uilm ha ottenuto il 100% dei consensi, conquistando tutti i seggi disponibili.
Alla Dragant sono stati eletti Massimo Bergo e Farid Rayhan, mentre ad Altenia la Uilm, per la prima volta presente, si afferma come unica organizzazione sindacale eleggendo Loredana D’Onghia, Piervincenzo D’Elia e Marcello Fedele, con D’Onghia anche RLS.
Due risultati che dimostrano una forte credibilità dell’organizzazione e una capacità crescente di radicarsi anche in nuove realtà produttive.
PRIMA ORGANIZZAZIONE IN PIÙ SITI
Importanti affermazioni anche in altre realtà industriali.
Alla VMC S.p.A. di Civate (Lecco) la Uilm si conferma prima organizzazione, conquistando 2 RSU su 3 ed eleggendo anche l’RLS nella persona di Clementina Favia.
Analogo risultato nello stabilimento Stena Recycling di Angiari (Verona), dove la Uilm ottiene 55 voti su 71, eleggendo Francesco Carta e Fabio Menegatti, con Carta anche RLS.
Numeri che consolidano la presenza anche in settori innovativi come l’economia circolare e il riciclo avanzato.
AEROSPAZIO E GRANDI GRUPPI: CONSOLIDAMENTO E LEADERSHIP
Nel settore aerospaziale arrivano segnali particolarmente significativi.
Nel sito Avio Aero di Brindisi la Uilm cresce nei consensi e conquista 2 RSU su 9, eleggendo Maurizio Flore, anche RLS, e Massimo Saponaro.
Ancora più rilevante il risultato nel sito Leonardo di Grottaglie (Taranto), dove la Uilm si conferma prima organizzazione con il 64% dei voti ed elegge 7 RSU su 12.
Nel collegio impiegati vengono eletti Nicola Grattagliano, Antonio D’Ippolito e Domenico Annicchiarico; nel collegio operai Luigi Bennardi, Alessio La Tartara, Salvatore Greco e Vito Calella. Un risultato che rafforza ulteriormente il ruolo della UILM in uno dei siti più strategici del Paese.
LA SODDISFAZIONE DELLA UILM
“Questi risultati rappresentano una conferma concreta del lavoro che la Uilm svolge ogni giorno nei luoghi di lavoro”, dichiara il Segretario generale Rocco Palombella. “La fiducia delle lavoratrici e dei lavoratori, espressa con percentuali così significative, rafforza il nostro impegno nella difesa dell’occupazione, nel miglioramento delle condizioni di lavoro e nello sviluppo industriale”.
La crescita nelle elezioni RSU conferma un trend positivo e diffuso, che attraversa territori e settori produttivi diversi. Un segnale forte di rappresentanza, partecipazione e riconoscimento del ruolo del sindacato, chiamato a confrontarsi con le sfide industriali e contrattuali dei prossimi mesi.
