Prosegue su più fronti l’impegno della UILM nei rinnovi dei contratti nazionali, tra risultati già acquisiti e trattative ancora in corso, a conferma di un’azione sindacale costante a tutela del lavoro, dei salari e dei diritti.
INDUSTRIA ORAFA: AMPIO CONSENSO ALL’ACCORDO
Si è conclusa con un esito fortemente positivo la consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende che applicano il CCNL dell’Industria Orafa, Argentiera e della Gioielleria.
L’ipotesi di accordo sottoscritta il 10 febbraio 2026, con vigenza 2025-2028, è stata approvata con il 95% di voti favorevoli, a testimonianza del largo consenso raccolto.
L’intesa prevede già a partire dal mese di ottobre un incremento salariale pari a 52,48 euro al 5° livello, come parte di un aumento complessivo di 200 euro nel quadriennio contrattuale.
UNIONMECCANICA-CONFAPI: TRATTATIVA IN CORSO
Parallelamente prosegue il confronto per il rinnovo del CCNL Unionmeccanica-Confapi, relativo alle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico.
Nel corso dell’ultimo incontro, svoltosi a Milano, sono stati approfonditi in particolare gli aspetti economici, con attenzione all’aumento contrattuale, al montante complessivo e al necessario riallineamento dei minimi salariali rispetto agli altri contratti nazionali di categoria.
Al centro del confronto anche il miglioramento dell’elemento perequativo e del welfare contrattuale, insieme ai temi del mercato del lavoro, della sicurezza e della formazione continua. Il negoziato proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori incontri già calendarizzati.
L’IMPEGNO DELLA UILM
L’insieme di questi percorsi conferma il ruolo attivo della UILM nel rafforzare la contrattazione nazionale, sia attraverso la definizione di accordi condivisi sia nel portare avanti trattative complesse con l’obiettivo di ottenere risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori.
“Il rinnovo dei contratti è uno strumento fondamentale per restituire valore al lavoro e rafforzare il potere d’acquisto dei salari”, dichiara Rocco Palombella. “Continueremo a lavorare con determinazione, sia dove abbiamo già raggiunto risultati importanti sia nei tavoli ancora aperti, per garantire diritti, tutele e migliori condizioni economiche a tutti i lavoratori del settore”.
La Uilm ribadisce così la centralità della contrattazione come leva essenziale per uno sviluppo più equo e per una crescita che metta al centro il lavoro.
