Accordo di sviluppo per Silicon Box a Novara: un investimento strategico per l’industria del futuro

di Sergio Busca

Agevolare e sostenere un programma di crescita industriale volto alla realizzazione di un grande progetto di investimento a Novara, finalizzato alla creazione di un sito produttivo per semiconduttori – il primo nel suo genere nell’Unione europea, con focus sulle fasi di back-end, packaging e testing: questo è l’obiettivo alla base dell’Accordo di sviluppo firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, senatore Adolfo Urso, da Invitalia e da Silicon Box, società con sede a Singapore specializzata in tecnologie di chiplet integration, advanced packaging e testing.
Il progetto, attualmente in fase di istruttoria, prevede un sostegno pubblico italiano pari a 1,3 miliardi di euro, nel rispetto delle norme sugli aiuti di Stato, a fronte di un investimento complessivo di 3,2 miliardi di euro per la realizzazione, nel comune piemontese, della prima fabbrica europea di Silicon Box.

TEMPI E OCCUPAZIONE
Si apre ora la fase istruttoria affidata a Invitalia che, indicativamente entro due o tre mesi, dovrebbe portare alla definizione delle risorse necessarie alla costruzione dell’impianto. A questa seguirà la fase autorizzativa (permitting), con l’avvio della produzione previsto, in via stimata, all’inizio del 2029.
La fabbrica dovrebbe impiegare circa 1.600 lavoratori, tra ingegneri, tecnici, impiegati e operai. A questi si aggiungerà un indotto significativo, a partire dalle attività legate alla costruzione e alla gestione del sito produttivo.

IMPATTO SUL TERRITORIO
Un progetto ad altissimo contenuto tecnologico, destinato a incidere profondamente su digitalizzazione e intelligenza artificiale, rappresenta un’opportunità strategica per il territorio novarese, che da tempo attende un’evoluzione anche generazionale.
Dal punto di vista della formazione e della qualificazione professionale, questo investimento può costituire una svolta per rilanciare un’economia locale rimasta a lungo statica, soprattutto in relazione al settore metalmeccanico. Sarà fondamentale favorire un equilibrio tra esperienza e innovazione, valorizzando il contributo delle nuove generazioni insieme alle competenze già presenti. Il nuovo insediamento produttivo, inoltre, è destinato a rafforzare l’attrattività del territorio, creando un ecosistema industriale dinamico e competitivo.

UNA SFIDA PER IL FUTURO
Si tratta di una sfida attesa da tempo, che dovrà essere affrontata con responsabilità, competenza e visione. Un’opportunità concreta per rafforzare il tessuto industriale e accompagnare il territorio verso una nuova fase di sviluppo, fondata su innovazione, lavoro qualificato e crescita sostenibile.

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