Oltre duemila delegate e delegati hanno partecipato alla manifestazione organizzata dalla UIL al Teatro Brancaccio di Roma per chiedere modifiche sostanziali alla Manovra del Governo in materia di fisco, sanità e pensioni. Una mobilitazione sentita e partecipata, alla quale ha dato un contributo rilevante anche la UILM: numerosa la presenza dei metalmeccanici e particolarmente significativo l’intervento della delegata UILM Sonja Cirillo, che ha portato la voce e le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto industriale.

NON SOLO PROTESTA
Nel suo intervento conclusivo, il Segretario generale della UIL, PierPaolo Bombardieri, ha ricordato come la mobilitazione rappresenti non solo un momento di protesta, ma soprattutto di proposta: “Oggi abbiamo manifestato, insieme a oltre 2mila delegati e delegate, per rilanciare le nostre proposte di modifica alla manovra del Governo su fisco, sanità e pensioni”, ha affermato. Bombardieri ha evidenziato il risultato ottenuto sulla detassazione degli aumenti contrattuali, che “dà una risposta a 4 milioni di lavoratrici e lavoratori poveri”, chiedendone però l’estensione ai contratti rinnovati nel 2024 e fino a una fascia di reddito di 40mila euro.
APRIRE UNA DISCUSSIONE
Il leader della UIL ha insistito inoltre sulla necessità di aprire una discussione strutturale sull’applicazione dell’articolo 39 della Costituzione, per rafforzare la rappresentanza e individuare i contratti realmente maggioritari, contrastando il fenomeno dei contratti pirata “firmati da associazioni datoriali e organizzazioni sindacali inesistenti”. Tra le criticità evidenziate, Bombardieri ha richiamato l’attenzione sul sistema fiscale e sulla sanità pubblica: “Si continua a dare l’idea che chi paga le tasse sia un fesso e noi questo non lo possiamo accettare”. Sul fronte sanitario, ha ricordato come “6 milioni di persone non si curino per motivi economici o per la lunghezza delle liste d’attesa”, denunciando una situazione ormai insostenibile per un Paese che vuole definirsi civile.
RIDISEGNARE WELFARE STATE
Ampio spazio anche al tema delle pensioni, con la richiesta di ripristinare Opzione Donna nella versione originaria e di istituire una pensione di garanzia per i giovani. Questioni, queste, che per la UIL richiedono un confronto ampio, anche bipartisan, per ridisegnare un Welfare State in grado di rispondere ai mutamenti sociali ed economici in corso. “Da gennaio – ha detto Bombardieri – apriamo una discussione sullo Stato sociale e su chi lo finanzierà”.
Il Segretario generale ha infine sottolineato l’importanza di un percorso unitario con Cgil e Cisl sulle piattaforme comuni già condivise, ricordando come il pluralismo sindacale sia una ricchezza e non un ostacolo: “Rispettiamo qualsiasi posizione delle altre organizzazioni. La Uil continua semplicemente a rispondere alle richieste delle proprie iscritte e dei propri iscritti, rimanendo coerente con quanto sostenuto negli ultimi anni. La nostra battaglia continua”.
AL CENTRO LE PERSONE
La giornata del Brancaccio ha confermato un forte protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici, tra cui quelli della UILM, che con la loro partecipazione e con l’intervento di Sonja Cirillo hanno ribadito l’urgenza di una manovra che metta davvero al centro le persone, il lavoro e i diritti.
