Thales Alenia Space Italia e Altec: competenze, valorizzazione e nuova alleanza europea

Il 28 ottobre si è tenuto il coordinamento nazionale delle RSU di FIM, FIOM e UILM con l’amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia (TAS-I) e la direzione aziendale, con l’obiettivo di fare il punto sui programmi in corso e sulle prospettive future.
Il quadro emerso fotografa una situazione positiva, frutto delle elevate competenze delle lavoratrici e dei lavoratori che collocano TAS-I e Altec ai vertici del settore spaziale a livello globale. Nonostante la conferma del budget della NASA, permane l’incertezza su possibili scelte future riguardanti i programmi in corso, mentre l’ESA e i partner privati hanno confermato l’impegno sulle commesse già pianificate.

NUOVA ALLEANZA INDUSTRIALE EUROPEA
Un ulteriore elemento di prospettiva è la firma del memorandum tra Leonardo, Thales e AirBus per la creazione di un nuovo soggetto industriale europeo nel settore dello Spazio. Secondo il coordinamento, questa nuova alleanza può rappresentare un’importante leva per accedere a nuovi mercati e rafforzare gli investimenti sulle tecnologie emergenti.

CRESCITA, INVESTIMENTI E RISOLUZIONE DELLE CRITICITÀ
Il coordinamento ha evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla crescita, sugli investimenti e sulla risoluzione delle criticità presenti nei quattro siti italiani, in modo da arrivare al meglio all’avvio della nuova realtà industriale. L’andamento del PDR e del CIPI resta un punto centrale da monitorare nelle prossime settimane, con la richiesta di un nuovo incontro entro fine novembre.

VALORIZZAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI
Particolare attenzione è stata posta sulle questioni relative alle lavoratrici: il coordinamento ha denunciato le decurtazioni del CIPI derivanti da interpretazioni unilaterali dell’azienda e il mancato riconoscimento di alcune indennità sui turni domenicali nello stabilimento di Torino, chiedendo che l’azienda intervenga nel rispetto delle regole contrattuali.

CONFRONTO E FUTURO DEL SETTORE SPAZIALE ITALIANO
FIM, FIOM e UILM hanno confermato l’avvio del percorso di confronto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli integrativi, sottolineando che la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori di TAS-I, Altec, Leonardo, Telespazio e di tutti coloro che operano nel perimetro industriale è un elemento imprescindibile per mantenere il riconoscimento globale del sistema e affrontare con successo le sfide tecnologiche sempre più complesse.

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