Hitachi Rail STS: vigilare per sostenere la competitività e la continuità occupazionale

Si è svolto a Pistoia, il 29 ottobre scorso, il Coordinamento nazionale UILM Hitachi Rail STS, con la partecipazione del Segretario nazionale Bruno Cantonetti, dei segretari territoriali e dei rappresentanti sindacali provenienti da tutti gli stabilimenti italiani del gruppo. L’incontro, organizzato nel cuore della Lob Veicoli, ha voluto sottolineare l’importanza strategica delle attività italiane di Hitachi Rail STS, non solo a livello nazionale.

IL PUNTO SUI RISULTATI
A soli tre mesi dall’informativa annuale di luglio, i delegati hanno fatto il punto sui risultati conseguiti, ribadendo che, sebbene i risultati recenti siano stati positivi, essi non possono essere considerati strutturali, essendo stati influenzati dai fondi del PNRR. Parallelamente, si è registrata una forte aspettativa verso nuove commesse estere, in particolare dalla Germania, che tuttavia non si sono concretizzate.
“La consapevolezza dei risultati raggiunti deve andare di pari passo con la responsabilità di consolidare la competitività del gruppo,” ha sottolineato la UILM. L’organizzazione sindacale ritiene infatti fondamentale procedere a una revisione delle leve di governo industriale, per rafforzare l’efficienza dei processi produttivi e garantire la centralità del sistema Italia all’interno del gruppo. 

OTTIMIZZARE ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE
Il backlog di ordini a disposizione consente di gestire la produzione senza pressioni legate alla mancanza di lavoro, trasformando questa situazione in un’opportunità per ottimizzare l’organizzazione e i processi produttivi, ripristinando al contempo la corretta tensione tra chi guida le strategie industriali e chi lavora quotidianamente alla loro realizzazione.
La UILM ha ribadito il valore delle competenze italiane all’interno di Hitachi Rail STS, sottolineando che tutti gli stabilimenti del gruppo in Italia sono essenziali per la crescita sostenibile e non devono diventare ostaggio di flessioni temporanee delle attività. Per questo, il sindacato punta a un coordinamento unitario con le altre organizzazioni sindacali e a un confronto diretto con la Direzione Aziendale, per discutere investimenti, gestione delle flessioni produttive della Lob Veicoli e linee di armonizzazione della Lob SRS dopo l’operazione GTS.

CONTINUITA’ OCCUPAZIONALE
Tra gli obiettivi principali emersi, la necessità di saturare tutte le realtà produttive del gruppo per garantire continuità occupazionale e prospettive di crescita stabili per tutti gli stabilimenti italiani.
“La responsabilità che ci viene affidata dai lavoratori richiede attenzione e vigilanza costante. È su questa base che intendiamo proseguire il nostro lavoro, per sostenere Hitachi Rail STS e i suoi lavoratori nel percorso di crescita e innovazione,” conclude il comunicato della UILM.

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