È stato firmato il 10 luglio scorso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’Accordo Quadro che segna un passo decisivo verso la rinascita del polo siderurgico di Piombino, grazie all’avvio degli investimenti da parte di Metinvest Adria e alla prospettiva concreta di un ritorno alla produzione dell’acciaio. Una firma attesa da anni, che pone le basi per superare la lunga fase di crisi industriale vissuta dal territorio, e che apre ufficialmente un nuovo capitolo per centinaia di lavoratori e lavoratrici coinvolti.
PUNTO DI PARTENZA
“La sigla dell’accordo quadro fatta oggi al MiMit getta le basi per il ritorno alla produzione d’acciaio a Piombino e dovrà portare a un accordo sindacale da siglare entro il più breve tempo possibile, con l’assunzione di tutti i lavoratori e le lavoratrici della Jsw Steel Italy, oggi in cassa integrazione”, dichiarano Guglielmo Gambardella, segretario nazionale Uilm, e Lorenzo Fusco, segretario Uilm di Piombino-Livorno.
La firma dell’accordo quadro consente, nella stessa giornata, anche la sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma con Metinvest Adria, che contiene tutti gli elementi necessari per avviare il processo di reindustrializzazione dell’area.
IL PIANO OCCUPAZIONALE
“Siamo soddisfatti – proseguono Gambardella e Fusco – perché, come da noi richiesto fin dall’inizio del confronto, il piano occupazionale prevede l’assunzione della totalità dei lavoratori attualmente occupati presso Jsw Steel Italy. Metinvest Adria, infatti, entro la fine del 2025, avvierà un percorso per valutare l’occupabilità degli attuali 785 lavoratori oggi in cassa integrazione a zero ore, mettendo in atto tutte le azioni necessarie alla loro riqualificazione professionale, con la dovuta integrazione economica”.
Secondo quanto previsto dal cronoprogramma, le prime assunzioni dovrebbero partire dal primo semestre del 2026, mentre l’inserimento della totalità dei lavoratori si completerà entro il 2028.
“Tutti saranno assunti in maniera contestuale – aggiungono i due rappresentanti della Uilm – e a ciascuno verranno riconosciuti gli accordi integrativi vigenti, l’anzianità di servizio maturata e tutti i diritti acquisiti, compresa la disciplina limitativa dei licenziamenti per i dipendenti assunti prima del 7 marzo 2015. Questo è un passaggio fondamentale per garantire continuità e dignità occupazionale”.
MASSIMA ATTENZIONE
La Uilm seguirà con la massima attenzione l’intera attuazione dell’accordo, affinché ogni impegno assunto sia rispettato integralmente.
“Abbiamo già richiesto al MiMit – concludono Gambardella e Fusco – la convocazione di un nuovo incontro per affrontare le prospettive industriali legate all’Accordo di Programma Jsw Steel Italy, che resta ancora un punto aperto e che coinvolge oltre 500 lavoratori attivi di Jsw, i dipendenti di Piombino Logistics e quelli della Gsi. La situazione di questi ultimi anni ha dimostrato l’inadeguatezza degli attuali gestori del sito. Ora, con l’accordo quadro firmato, non ci sono più alibi per le istituzioni: è il momento di indicare con chiarezza quale sarà il futuro dell’intero polo siderurgico di Piombino”.
La firma, pur rappresentando solo un primo passo, restituisce speranza e prospettiva a un’intera comunità, segnando l’inizio di un percorso che la Uilm continuerà a presidiare con determinazione e spirito costruttivo.
