“Sull’ex Ilva e su Taranto finalmente la Presidente Meloni si impegna in prima persona, come chiediamo da mesi. Questo deve significare però massima trasparenza, responsabilità e misure concrete e urgenti per i lavoratori e i cittadini di Taranto. I tavoli annunciati devono servire per trovare finalmente soluzioni che risarciscano migliaia di lavoratori diretti, di Ilva in As e del sistema degli appalti che appartengono alla catena più fragile. Non vogliamo parlare di buoni propositi, ma vogliamo dettagli di progetti occupazionali, ambientali e industriali. Bene le parole di Mattarella che attestano vicinanza della massima carica dello Stato a una comunità tradita, le cui sofferenze sono state utilizzate per anni solo per scopi elettorali dalla politica tutta”.
Lo dichiara Davide Sperti, Segretario generale Uilm.
