Nella notte del 21 aprile 2026, al termine di un confronto articolato e approfondito tra le parti, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della situazione di crisi dichiarata da Engineering Ingegneria Informatica nel mese di gennaio.
L’intesa raggiunta definisce un quadro organico di strumenti e misure finalizzati alla gestione strutturata della crisi aziendale. I contenuti dell’accordo recepiscono il mandato espresso da lavoratrici e lavoratori nel corso delle assemblee svoltesi presso le diverse sedi, che hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali e alle RSU piena titolarità negoziale per la definizione dei testi.
Prossimi passaggi: Piano Industriale, assemblee e consultazione certificata
Il percorso prosegue con l’incontro già calendarizzato per il 6 maggio 2026 con l’Amministratore Delegato, Aldo Bisio, nel corso del quale verranno illustrate alle Segreterie Nazionali e alle RSU le linee guida del nuovo Piano Industriale.
A valle di tale confronto, le Segreterie Nazionali, congiuntamente alle RSU, promuoveranno un nuovo ciclo di assemblee nei luoghi di lavoro per l’illustrazione dettagliata del Piano Industriale e delle misure di salvaguardia previste. Seguirà la consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori sull’ipotesi di accordo.
Efficacia dell’accordo
L’operatività dell’intesa resta espressamente subordinata all’esito favorevole della consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Principali contenuti dell’ipotesi di accordo
- Riduzione degli esuberi: per effetto di processi di internalizzazione, ricollocazione e cessazioni volontarie, il perimetro interessato si riduce da 658 a 472 addetti;
- Ammortizzatori sociali: attivazione del Contratto di Solidarietà, con un utilizzo massimo fino a 8 giornate mensili, nel rispetto di criteri di equità e rotazione;
- Integrazione al reddito: previsione di un’integrazione economica per le lavoratrici e i lavoratori maggiormente coinvolti dalla CDS del 75%, finalizzata al raggiungimento di circa il 95% della retribuzione;
- Formazione e politiche attive: attivazione di percorsi formativi e monitoraggi periodici orientati alla riqualificazione e ricollocazione delle risorse, con verifiche territoriali condivise;
- Accompagnamento alla pensione: definizione di percorsi di uscita anticipata, esclusivamente su base volontaria, per il personale in possesso dei requisiti pensionistici e appartenenti alle aree dichiarate in esubero.
La delegazione sindacale invita tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a partecipare attivamente alle assemblee e alla successiva fase di voto.
Fim, Fiom, Uilm nazionali
