ENGINEERING Parole, parole, parole…. ora servono fatti, non dichiarazioni di principio

 

 

Nella giornata di ieri, presso UIR di Roma, è proseguito il confronto fra le Segreterie Nazionali, Territoriali, la delegazione della RSU e la Direzione Aziendale di Engineering Ingegneria Informatica in merito alla gestione dei presunti esuberi.

L’incontro, che avrebbe dovuto fornire risposte chiare e operative, si è purtroppo concluso senza risultati concreti.

L’unico elemento di parziale avanzamento è stato rappresentato dal riconoscimento, da parte della Direzione Aziendale, della necessità di costruire un’architettura fondata su più strumenti da attivare sinergicamente – formazione, pre-pensionamenti, job rotation interna, internalizzazione delle attività e ammortizzatori sociali.

A fronte di questa dichiarazione di principio, tuttavia, non sono state fornite risposte puntuali.

In particolare:

  • Nessuna proposta strutturata sui pre-pensionamenti;
  • Nessun piano dettagliato di internalizzazione delle attività;
  • Insistenza sull’utilizzo di ammortizzatori sociali concentrati sul perimetro unilateralmente individuato.

Una posizione che le Segreterie di FIM, FIOM e UILM respingono con fermezza.

Le priorità sindacali restano chiare:

  • Riduzione significativa della platea delle persone coinvolte attraverso internalizzazioni e strumenti di accompagnamento alla pensione;
  • Attivazione di un piano di formazione diffuso, strutturato e realmente inclusivo, rivolto a tutto il personale e non esclusivamente a chi viene indicato come presunto esubero;
  • Istituzione di tavoli territoriali e nazionali permanenti che, nell’ambito del processo di riorganizzazione, lavorino in modo strutturato e continuativo alla gestione della formazione, della riqualificazione professionale e della job rotation;
  • Valutazione dell’eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali solo come extrema ratio e nell’ambito di soluzioni condivise;
  • Gestione solidale della situazione a livello di Gruppo, evitando interventi selettivi riconducibili a chi viene indicato come presunto esubero.

Il prossimo incontro è fissato per il giorno 13. Non sono più accettabili tavoli interlocutori privi di contenuti sostanziali. Servono scelte chiare e responsabilità precise.

Continuiamo ad invitare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a segnalarci tempestivamente eventuali comportamenti scorretti o pressioni indebite, affinché possano essere immediatamente verificati e contrastati.

Le Segreterie FIM, FIOM e UILM sono pronte ad attuare il mandato ricevuto dalle assemblee qualora non si registrino avanzamenti reali e condivisi nel prossimo confronto.

 

 

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali