ENGIE Presentate le strategie di Gruppo

 

 

Si è tenuto l’incontro a Milano, lunedì 8 giugno 2026, tra il Coordinamento Nazionale delle RSU, le Segreterie FIM-FIOM-UILM e la Direzione Aziendale di ENGIE, come previsto dall’accordo delle relazioni sindacali circa le strategie e l’andamento del Gruppo.

 

 

1.                  SCENARIO GLOBALE E STRATEGIA DI GRUPPO

 

Nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico instabile, ENGIE conferma la sua crescita focalizzata su decarbonizzazione, elettrificazione e rinnovabili.

Trend globali: Crescita dell’elettrificazione e riduzione dei costi delle rinnovabili. Forte espansione dei data center negli USA (in arrivo anche in Europa) e aumento delle rinnovabili in Cina e India.

 

Performance: Risultati economici solidi nel 2025 e nel primo quadrimestre 2026.

 

Operazioni estere: Importante acquisizione di una rete di trasmissione elettrica nel Regno Unito (6.000 dipendenti, 8 milioni di clienti). In Belgio si gestisce l’uscita storica dal nucleare (trattative per la vendita di centrali al governo); ENGIE ribadisce che non investirà in nuovi business nucleari.

 

2.   ENGIE ITALIA: BUSINESS E OPERATIONS

 

ENGIE Italia conta circa 3.000 dipendenti e si muove in linea con la strategia di gruppo. Local Energy Infrastructure (LEI) e Industria: Spiccano l’efficientamento del Museo di Capodimonte (concluso in anticipo) e l’energizzazione di impianti per Heineken, Gardaland e Solvay.

 

Data Center e Teleriscaldamento: Aggiudicate due gare per sottostazioni (51 milioni di euro); acquisita la rete di Pila e avviato il progetto per una nuova rete a Buccinasco.

 

Energy Management (SEM): È l’unica area sotto budget (-38 milioni di euro) a causa dello scenario energetico sfavorevole, ma si segnala un accordo innovativo e strategico con Sun Prime Nofar (gestione di 167 MW di batterie).

 

B2C: Rilancio commerciale positivo e attivazione del carve-out IT, con il passaggio della gestione diretta dei software dedicati dal team trasversale al team B2C.

 

3.  TRASFORMAZIONE AZIENDALE E SPAZI DI LAVORO

Progetto GET (Global Enterprise Transformation): È il grande programma di migrazione globale verso un unico sistema SAP per i processi Finance e Procurement. Richiederà attività di change management e formazione.

 

ENGIE Spazio Vivo: Riorganizzazione degli uffici di Milano e Roma sul modello di Parigi e Bruxelles. Prevede l’introduzione del desk sharing (scrivanie prenotabili e condivise) e nuovi servizi.

 

4.   PERSONALE, ORGANICO E WELFARE

 

Dati Organico (al 31 maggio): 2.658 persone in Italia. Età media 47 anni, 27% di presenza femminile (36% nei ruoli manageriali).

Movimenti: Nei primi mesi del 2026 si registrano 94 assunzioni (prevalentemente in area LEI) a fronte di 75 posizioni ancora aperte. Il piano sociale di efficientamento ha registrato l’adesione di 59 lavoratori (54 in ENGIE Servizi, 5 in ENGIE Italia).

 

Formazione e DE&I: Copertura formativa quasi al 100% nel 2025, con preferenza per la modalità in presenza. Attive partnership solidali (Telethon, Pizza Aut) e programmi di inclusione/parità di genere (AllyShip, Diversity Fresco).

 

5.  TEMI SINDACALI E RELAZIONI INDUSTRIALI

 

Premio di Risultato e Sicurezza: Criticità sollevata dai sindacati sul calcolo degli infortuni, che ha incluso anche i subappaltatori. L’azienda difende la scelta per motivi di responsabilità del cantiere, ma si è detta disponibile a un confronto tecnico. Proposti dalle Organizzazioni Sindacali protocolli congiunti tra RLS dell’appaltante e del subappaltante.

Preposti e Assicurazioni: Le lettere di nomina dei preposti saranno integrate da una polizza aziendale che interviene direttamente in caso di mancata copertura. Sarà previsto un incontro specifico con i responsabili assicurativi.

 

Ambiente e Welfare: Richiesto maggiore presidio sulla gestione dei rifiuti (caso Cologno già in gestione operativa) e programmato un futuro incontro per discutere del recupero dei residui welfare dei lavoratori.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali