In data 16 luglio 2025 si è riunito a Roma, presso la sede di Unindustria Roma, il coordinamento nazionale FIM FIOM UILM e la Direzione della Divisione Elettronica al fine di espletare l’informativa annuale ex art. 9 prevista dal CCNL.
La Divisione Elettronica è di fatto l’integratore tecnologico di Leonardo, collegamento, congiunzione e sviluppo di ogni prodotto oggi realizzato o in fase di realizzazione nelle diverse divisioni e nelle JV costituite, ed ha pertanto innanzi a sé le sfide più complesse da traguardare.
Sfide che vanno affrontate e vinte trasformando la Divisione in un ambiente multi-dominio cross divisionale.
Una trasformazione necessaria derivante da un mercato che prevede un incremento esponenziale (8%-10% anno su anno) in termini di fatturato sui settori della difesa e dell’aerospazio.
Sfide che partono sicuramente dagli investimenti in infrastrutture e tecnologie ma soprattutto attraverso investimenti sui lavoratori che oggi operano all’interno della Divisione, ad ogni livello o responsabilità, non soltanto dal punto di vista formativo, ma soprattutto sulla valorizzazione della professionalità e l’incremento dei livelli retribuitivi e salariali.
Dominio Terrestre, Sistemi di Sensori e Comunicazioni, Radar Full Digital, Sistemi di Combattimento, Piattaforme a Guida Remota, vedranno uno sviluppo importante con lo sviluppo e la produzione della nuova generazione di sistemi di difesa terrestre MBT/AICS, nei programmi ISANKE e ICS per GCAP, sull’aumento esponenziale nel campo della produzione di componentistica di microelettronica e di semiconduttori, oltre allo sviluppo delle tecnologie Laser e delle contromisure ad infrarossi.
La JV con BayKar si fonda sulla “complementarità totale” dei portafogli delle due aziende: Baykar si concentrerà sulla progettazione e lo sviluppo di piattaforme unmanned avanzate, fornendo prodotti di base come i droni TB2, TB3, Akinci, Kızılelma, la divisione elettronica di Leonardo, fornirà sistemi elettronici all’avanguardia, carichi utili (payloads), tecnologia sensoristica, telecamere e la sua competenza strategica nella certificazione e nell’integrazione in ecosistemi multi-dominio. Il ruolo di Leonardo è cruciale per equipaggiare i droni con sistemi avanzati e garantirne l’interoperabilità e la qualificazione per i mercati europei e globali.
Importanti saranno gli investimenti per lo sviluppo e l’integrazione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale, comunicazione quantistica e innovazione/evoluzione dei sistemi optoelettronici, anche attraverso una maggiore integrazione e collaborazione con i Leonardo LABS.
L’analisi degli indicatori economici è fortemente positiva ed evidenzia un Backlog di 16 mld a fine 2025, ricavi in crescita da 4,6 mld del 2024 a 6,8 mld previsti nel 2029 e un Ros che passerà dai circa 500 milioni del 2024 ai quasi 830 del 2029, generando ricavi per 30 mld nell’arco di piano, tutti i valori sono al netto della B.U. Space.
I carichi di lavoro in tutti gli stabilimenti della Divisione sono in linea con il disponibile con qualche picco che si sta gestendo attraverso una campagna di assunzioni / stabilizzazioni che alla data del 31 Dicembre 2024 si attesta a 918, a fronte di 473 uscite, con un saldo netto di 445 e che evidenzia ulteriori 293 ingressi al 30 05 2025 attestando l’organico totale interno alla Divisione a 8980 unità.
Vi sono criticità nel trovare lavoratori con le competenze oggi necessarie a causa di un mercato del lavoro particolarmente attivo, criticità che si aggiunge all’analisi sull’età anagrafica che fa emergere un’importante fetta di personale, oggi operante nella Divisione, con un’età superiore ai 55 anni.
Su questo aspetto come FIM FIOM UILM abbiamo sottolineato come sia necessario realizzare un piano pluriennale finalizzato ad un cambio mix.
FIM FIOM UILM hanno inoltre sottolineato che è altresì importante mantenere e consolidare gli investimenti sulle attività civili che hanno da sempre caratterizzato la divisione e che sono eccellenze globali riconosciute. Inoltre, visto il contesto che impone una crescita rapida c’è da tenere conto degli spazi necessari ad accogliere al meglio, e in sicurezza, le lavoratrici e i lavoratori, ciò attraverso un costante e costruttivo confronto con le Rsu nei vari siti coinvolti da tali necessità.
Conclusosi l’incontro annuale, su nostra specifica richiesta, l’azienda attraverso un monitoraggio aggiornato e generale ha rappresentato la situazione inerente l’accordo OIF, nel merito seppur con uno slittamento dei tempi sono confermati tutti gli investimenti previsti e nella quasi totalità dei casi si è raggiunto e superato il numero di assunzioni previste. Su questo punto l’azienda ha ribadito l’impegno già assunto negli incontri di sito di proseguire il confronto sulle criticità ancora in essere.
Fim, Fiom, Uilm nazionali
