Nell’incontro tenutosi oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato puntualizzato che Dana cederà ad Allison tre società italiane: Dana Italia S.r.l. (prodotti mobile, con gli stabilimenti di Arco, Montano Lucino, Rovereto e Crescentino e il tech center di Rovereto), Dana Graziano S.r.l. (componentistica, con i siti di Rivoli, Cervere, Sommariva e Bari) e Dana Motion Systems Italia S.r.l. (prodotti industriali power transmission, stabilimenti di Reggio Emilia); i lavoratori coinvolti sono circa 3.100. Resteranno invece di proprietà Dana tutte le attività non incluse nella cessione, in particolare DPC Hydraulics S.r.l. e le sue controllate (prodotti industriali fluid power a Reggio Emilia), Dana Fluid Power Veneto S.r.l. e Dana Fluid Power Distribution S.r.l., Dana TM4 Italia S.r.l. (prodotti di elettrificazione, sito di Arzignano) e Dana Performance Transmissions S.r.l., che deterrebbe il ramo d’azienda Light Vehicle di Dana Graziano relativo al tech center di Rivoli e allo stabilimento di Luserna; i lavoratori coinvolti sono circa 800.
La data del closing è fissata per il 2 gennaio 2026, di cui verrà data comunicazione formale a tutti i dipendenti, ma la fase di integrazione e di definizione degli obiettivi durerà almeno 6 mesi, nel corso dei quali la situazione resterà pressoché inalterata.
Accogliendo la nostra richiesta di incontrare il prima possibile la nuova proprietà, per chiarire quanto prima il futuro dei siti italiani, il Mimit ci convocherà a gennaio 2026.
Fim, Fiom, Uilm Nazionali
