Cyber: una crescita importante da capitalizzare

Il 28 Luglio si è riunito a Roma, presso Unindustria, il coordinamento nazionale FIM FIOM UILM e la Direzione della Divisione Cyber al fine di espletare l’informativa annuale prevista dal CCNL.

I risultati del 2024 hanno registrato un andamento estremamente positivo in netto miglioramento rispetto all’anno precedente, con indicatori in linea o superiori al budget, dove è chiaramente visibile una crescita del R.O.S. che si attesterà nel 2025 al 9.6%.

La marginalità è in costante miglioramento sia grazie all’esaurirsi di vecchie commesse a bassa marginalità sia per l’acquisizione di nuovi programmi a maggiore valore aggiunto.

I carichi di lavoro, pur con una razionalizzazione del portafoglio offerta, da 143 a 44 prodotti/servizi, evidenziano un backlog di ordini di  circa 1 mld e garantiscono stabilità a tutta la divisione.

Due importanti acquisizioni di società internazionali (24,55% SSH e 100% Axiomatics) finalizzate a strutturare una proposta di Zero Trust Architecture europea, più importanti partnership con Arbit, X-Domain, QKD, Data Intelligence, Identity, atte a favorire lo sviluppo delle tecnologie AI, Cyber e Data Platform.

Confermata la missione primaria della Divisione, ovvero quello di essere un partner di fiducia per la sicurezza e il benessere dell’intero Gruppo, con l’ambizione di divenire un leader europeo per la protezione e la valorizzazione dei dati e delle reti strategiche in chiave cyber security.

Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Infrastrutture sono gli ambiti su cui si sviluppano le iniziative e i programmi acquisiti per la digitalizzazione e monitoraggio delle infrastrutture viarie e per la mobilità, in infrastrutture tecnologiche e strumenti di raccolta, elaborazione, analisi dei dati e simulazione di sistemi.

L’organico negli stabilimenti Italiani si attesta, a fine 2024, a 2247 lavoratori, con un dato significativo inerente le assunzioni, pari a 390, nel perimetro Italia (+54% vs 2023) di cui il 26% donne e il 73% di lauree STEM.

La Formazione erogata nel 2024 è stata pari a 49.893 ore, 4.488 partecipanti ai corsi in cui la formazione tecnico specialistica/certificazioni è stata poco meno della metà dell’erogato.

A fronte di quanto rappresentato come FIM FIOM UILM abbiamo dichiarato un forte apprezzamento per il lavoro svolto in una Divisione che fino a qualche tempo fa’ lasciava trasparire forti elementi di preoccupazione, evidente frutto delle altissime competenze e dell’impegno quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori.

Se la Divisione Elettronica è l’integratore tecnologico di Leonardo, oggi la Divisione Cyber è sicuramente l’integratore cibernetico sempre più ingerente e interconnesso con i domini tradizionali caratterizzando interrelazioni tra le infrastrutture, le comunicazioni e i relativi servizi, molti dei quali in ambito civile.

In tale complesso e strategico il dominio cibernetico sarà sempre più integrato e centrale assumendo il compito di favorire una sempre maggiore autonomia strategica dei prodotti, migliorarne la capacità di rilevare, caratterizzare e attribuire una minaccia nei diversi domini in cui la Leonardo opera e di reagire alla stessa in maniera tempestiva, proporzionata e coerente.

Quella che fino a pochi anni fa era solo un’opportunità futuribile oggi è una realtà irripetibile da traguardare e una necessità impellente da realizzare tempestivamente e concretamente.

Siamo convinti che la situazione e la prospettiva della Divisione Cyber sia un’opportunità importante da cogliere, una sfida che deve essere vinta attraverso percorsi condivisi.

Per questo riteniamo necessario intensificare il confronto con le RSU in ogni sito, finalizzato anche a valutare ogni aspetto organizzativo, anche di natura sociale ed occupazionale, che il suo sviluppo comporta anche in relazione ai bisogni sicuramente diversi dei suoi lavoratori e delle sue lavoratrici.

 

Roma, 28 Luglio 2025                                                                             FIM FIOM UILM NAZIONALI