Coordinamento Nazionale TELESPAZIO – Egeos: rinnovare un integrativo che valorizzi le specificità

 

 

Riunito oggi a Roma il coordinamento delle Rsu Uilm del Gruppo Telespazio EGeos unitamente alle segreterie territoriali e alla segreteria nazionale.

La riunione odierna è stata il primo passo del percorso che porterà dopo il confronto comune con le altre OO.SS a costruire la piattaforma rivendicativa che porterà al rinnovo del CIA che scadrà il prossimo dicembre 2026.

Naturalmente non potevamo fare a meno di partire da una analisi del contesto di grande positività che sta vivendo il settore dello Spazio nel nostro Paese e non solo, anche per la scelta prospettica derivante dal Progetto Bromo nel quale confluiranno tutte le attività ora controllate per il settore dell’Aerospazio, da Leonardo, Thales ed Airbus.

In questo percorso che troverà concretizzazione verso la fine del 2027 si interseca la fase di rinnovo dell’integrativo che sicuramente dovrà considerare l’ampliamento del perimetro ma che a nostro avviso dovrà mantenere vive le specificità presenti in Telespazio, poiché rappresentano l’identità che ha connotato le origini e che riteniamo non debba essere stravolta.

Tutti gli interventi hanno valorizzato questo contesto nel quale sarà importante alimentare le condizioni che hanno consentito al Gruppo Telespazio-Egeos di continuare a crescere potendo contare sulla coesione di lavoratrici e lavoratori che stanno rendendo raggiungibili tutti i risultati.

Questa è la consapevolezza da cui si parte per analizzare i pilastri che sostengono e tengono vivo il nostro Contratto Integrativo, Pdr, salario fisso, trattamenti di previdenza e assistenza, welfare e ogni altro elemento che in fase di costruzione potrà disegnare e/o connotare ancor meglio il nuovo Contratto Integrativo Telespazio Egeos.

Un tema che ha caratterizzato ogni intervento è rappresentato dalla necessità di dare risposte concrete alla valorizzazione delle professionalità e rompere gli effetti di un plafonamento che ha ingessato la progressione professionale e ha compresso ulteriormente lavoratrici e lavoratori che non intravedendo prospettive fanno fatica a mantenere tensione elevata e standard adeguati, senza i quali sarà problematico competere per cogliere tutte le opportunità.

E a questo si aggiunge un paradosso, aver creato una cesura fra i giovani neoassunti per i quali ci sono percorsi di crescita tracciati e certi e chi in azienda sta da più anni e si vede obbligato a fare da tutor con la beffa di salari più bassi.

Queste sono questioni fondamentali che necessariamente dovranno trovare risposta all’interno del prossimo integrativo poiché accomunano congiuntamente tutte le famiglie professionali.

In questo percorso, strategico sarà ancora una volta il livello di relazioni industriali, poiché ci troveremo a gestire, insieme, ogni potenziale evoluzione derivante da quanto si farà per l’ambito Spazio col progetto “Bromo” per cogliere a pieno ogni opportunità che si tramuterà in ulteriore occasione di sviluppo, professionale e salariale.

Questo il messaggio che per la Uilm, oggi ci sentiamo di consegnare, come preludio al lavoro che porteremo avanti con convinzione e molta consapevolezza di ciò che i lavoratori si aspettano.

 

Uilm Nazionale

Coordinamento Telespazio – EGeos