CONTINUA IL CONFRONTO PER IL RINNOVO DEL CCNL UNIONMECCANICA-CONFAPI

 

 

Nella giornata di lunedì 9 marzo si è svolto a Milano l’incontro tra la delegazione trattante di Fim, Fiom, Uilm e Unionmeccanica-Confapi per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria, scaduto nel dicembre 2024.

Pur in presenza di un accordo che ha previsto un’anticipazione economica (22,10€ a settembre 2025 e 50€ a giugno 2026), si è affrontato il tema del salario non solo per quanto riguarda la richiesta nominale che dovrebbe incrementare i minimi retributivi, ma considerando tutti i diversi aspetti.

Unionmeccanica ha ribadito la necessità di individuare una soluzione che consideri il peso economico dell’accordo siglato lo scorso luglio che, allo stato attuale, sta determinando non solo una differenza di 37€ sui minimi retributivi rispetto al contratto dell’industria e di conseguenza una massa salariale notevolmente superiore.

Inoltre, alla luce dei recenti dati economici Unionmeccanica ha mostrato evidenti preoccupazioni rispetto ad una possibile ripresa inflattiva che potrebbe determinare aumenti economici difficilmente compatibili con le disponibilità aziendali.

Alla luce di queste considerazioni Fim, Fiom, Uilm hanno ribadito la volontà di arrivare ad una rapida sottoscrizione del rinnovo contrattuale attraverso una soluzione coerente con gli altri contratti di categoria recentemente rinnovati.

Per quanto riguarda la possibile ripresa inflattiva, Fim, Fiom, Uilm ritengono importante mantenere in essere la cosiddetta clausola di garanzia pur ritenendo l’elevata inflazione una condizione da scongiurare in ogni modo in quanto dannosa non solo per le imprese, ma in particolare per gli stessi lavoratori.

La trattativa è stata aggiornata attraverso ulteriori due date (24 marzo e 2 aprile), in cui oltre alla parte economica si approfondiranno anche le richieste riguardanti prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, mercato del lavoro, formazione continua.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali