Consiglio Uilm Forlì; Sperti: “Territorio industriale importante, servono investimenti e occupazione stabile”

Forlì, 17 luglio 2026 – Si è svolto oggi il Consiglio della Uilm di Forlì, alla presenza del Segretario generale Uilm, Davide Sperti. Al centro del confronto la situazione industriale e occupazionale di un territorio in cui il settore metalmeccanico rappresenta un pilastro dell’economia locale, con una forte specializzazione nei comparti dell’elettrodomestico, della componentistica, dell’automazione e della meccanica avanzata.

Nel primo trimestre 2026 nella provincia di Forlì si è registrato un calo dell’utilizzo della cassa integrazione pari al 38% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre nel settore metalmeccanico la diminuzione è stata del 47%. Un dato positivo, che tuttavia non cancella le criticità di un territorio che vive un doppio binario: da un lato aziende e nicchie produttive ad alto valore aggiunto, dall’altro gli effetti della contrazione dei consumi europei, della transizione industriale e delle difficoltà di alcuni comparti strategici.

Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione di Electrolux, dove il piano aziendale prevede un forte ridimensionamento produttivo e occupazionale nello stabilimento di Forlì, specializzato nella produzione di forni e piani cottura. Restano inoltre da monitorare le situazioni di diverse realtà del territorio, tra cui Bonfiglioli, Marcegaglia, Fiorini, Aurel, Nisi Group e Fidia, con l’obiettivo di rafforzare la contrattazione, tutelare l’occupazione e migliorare le condizioni di lavoro.

“Forlì è un territorio industriale importante, fatto di competenze, professionalità e imprese che rappresentano un valore per tutta la filiera metalmeccanica. Il calo della cassa integrazione è un segnale positivo, ma non può farci abbassare la guardia davanti alle crisi aperte e ai rischi di ridimensionamento produttivo. La vicenda Electrolux dimostra che senza investimenti, volumi e una chiara strategia industriale anche siti storici e qualificati possono essere messi in discussione. Serve un impegno concreto da parte delle imprese e delle istituzioni per difendere l’occupazione, contrastare la precarietà, sostenere la parità salariale e accompagnare le transizioni senza scaricarne i costi sulle lavoratrici e sui lavoratori. La Uilm continuerà a presidiare ogni vertenza e ogni luogo di lavoro per garantire salari, diritti, salute e sicurezza”, dichiara Sperti.

 

Ufficio Stampa UILM