“L’ipotesi di rinnovo del contratto Federmeccanica e Assistal, siglata sabato scorso, rappresenta l’esito di un confronto lungo e complesso, durato oltre un anno e accompagnato da 40 ore di sciopero. L’aumento salariale di 205 euro al livello medio sui minimi contrattuali garantisce la salvaguardia del potere d’acquisto e introduce anche un recupero economico aggiuntivo. La costituzione di una commissione dedicata alla sperimentazione della riduzione dell’orario di lavoro pone le basi per un percorso che guarda ai giovani e al futuro della fabbrica che da oggi può, e deve, cominciare a diventare realtà”. Così il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, intervenendo al Consiglio della Uilm Campania.
“Abbiamo corso il rischio concreto di non rinnovare il contratto – prosegue Palombella – rimettendo in discussione l’impianto di regole definito nel 2021, quando, in piena emergenza, riuscimmo comunque a rinnovare un contratto di grande valore. Ancora una volta il CCNL è stato oggetto di pressioni e tentativi di indebolimento. Con senso di responsabilità, determinazione e coerenza siamo riusciti a tutelare il primo e fondamentale strumento di protezione dei lavoratori”.
“Abbiamo confermato la clausola di salvaguardia dell’inflazione – aggiunge – che si attiva solo in positivo, questo è un grande risultato. Abbiamo anche migliorato il sistema di welfare, rafforzato i diritti e le tutele, e garantito maggiore stabilità ai lavoratori metalmeccanici”.
“È stata una trattativa sicuramente difficile – conclude Palombella – che ha richiesto coraggio, lucidità e determinazione. Abbiamo negoziato fino all’ultimo istante utile, senza mai arretrare e senza arrenderci. Ancora una volta, uniti, i metalmeccanici italiani hanno contribuito a scrivere una pagina importante per il Paese e a salvaguardare un tessuto industriale che deve essere valorizzato”.
Ufficio Stampa UILM
