“L’ipotesi di rinnovo del contratto Federmeccanica e Assistal sottoscritta sabato scorso è il risultato di una trattativa durata oltre un anno e 40 ore di sciopero. L’incremento salariale di 205€ al livello medio sui minimi contrattuali garantisce l’inflazione e anche un recupero salariale aggiuntivo. La creazione di una commissione per la sperimentazione della riduzione dell’orario di lavoro mette un seme che da oggi può e deve iniziare a crescere”. Così il Segretario generale Uilm, Rocco Palombella.
“Abbiamo rischiato di tornare al 2016 – aggiunge – e di rimettere in discussione le regole stabilite nel 2021, quando in piena pandemia abbiamo rinnovato un ottimo contratto. Il CCNL è stato messo sotto attacco ancora una volta. Noi, con grande senso di responsabilità siamo riusciti a garantire il primo strumento di tutela per i lavoratori. Abbiamo ottenuto ancora una volta la clausola di salvaguardia dall’inflazione che si attiva solo in positivo, migliorato le condizioni del welfare, garantito una maggiore stabilità ai lavoratori, rafforzato diritti e tutele per i metalmeccanici”.
“È stata sí una trattativa sofferta, ci abbiamo messo coraggio, testa e cuore. Abbiamo negoziato fino all’ultimo secondo utile e come sempre non ci siamo tirati indietro. Anche questa volta – conclude Palombella – i metalmeccanici italiani uniti hanno scritto la storia del Paese”.
Ufficio Stampa UILM
