Congresso Uilm Vicenza: industria sotto pressione tra crisi diffuse e transizione, eletto Rodeghiero Segretario generale

 

Vicenza, 29 aprile 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Vicenza, uno dei territori più rilevanti del sistema industriale veneto e nazionale, caratterizzato da una forte presenza del settore metalmeccanico e da un tessuto produttivo diffuso e altamente specializzato.

Nel 2025 nella provincia di Vicenza sono state utilizzate complessivamente 19 milioni di ore di cassa integrazione, in calo dell’8% rispetto all’anno precedente. I primi mesi del 2026 mostrano un’ulteriore riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali: nel primo trimestre sono state utilizzate 4,1 milioni di ore complessive (-30% rispetto allo stesso periodo del 2025), mentre nel comparto metalmeccanico il calo è stato ancora più marcato (-40%).

Nonostante questi segnali, il quadro industriale resta complesso. In provincia si registrano 34 crisi aziendali che coinvolgono circa 4.600 lavoratori, con un ricorso diffuso agli strumenti di sostegno al reddito. I settori maggiormente colpiti sono la termomeccanica, la metallurgia, la componentistica, l’elettronica e il comparto legato alla mobilità.

Il sistema metalmeccanico vicentino, tra i più importanti del Paese, si fonda su comparti di eccellenza come la meccanica strumentale, la meccatronica e la lavorazione dei metalli, con una forte vocazione all’export e un’elevata capacità di innovazione. Tuttavia, la combinazione tra crisi geopolitiche, aumento dei costi energetici, concorrenza internazionale e trasformazioni dei mercati sta mettendo sotto pressione un modello produttivo basato in larga parte su piccole e medie imprese e subfornitura.

Particolarmente critica appare la situazione del settore automotive, che anche in Veneto rappresenta una componente significativa del sistema industriale e che oggi necessita di strategie di riconversione e di investimenti mirati per affrontare la transizione in atto.

Il Congresso ha eletto Luca Rodeghiero nel ruolo di Segretario generale della Uilm Vicenza, ringraziando il Segretario uscente Giancarlo Biasin per il lavoro svolto in questi anni alla guida dell’organizzazione.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Vicenza rappresenta uno dei cuori della manifattura italiana. Oggi è necessario sostenere questo sistema con politiche industriali chiare, investimenti e strumenti capaci di accompagnare le trasformazioni in atto. Senza una strategia, il rischio è quello di una progressiva perdita di competitività e occupazione che il Paese non può permettersi”.