Congresso Uilm Verona: industria solida e vocazione all’export, Zaurito confermato Segretario generale

Verona, 14 maggio 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Verona, uno dei territori più importanti della manifattura veneta e nazionale, caratterizzato da una forte presenza metalmeccanica e da una significativa vocazione all’export.

Nella provincia di Verona operano circa 45mila addetti metalmeccanici, inseriti in un sistema produttivo fondato sulla meccanica strumentale, sull’automazione, sull’impiantistica e su una filiera diffusa di componentistica e carpenteria metallica.

Nel 2025 nella provincia di Verona sono state utilizzate complessivamente 8,7 milioni di ore di cassa integrazione, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
Nel settore metalmeccanico le ore utilizzate sono state 5,2 milioni, in leggero calo rispetto al 2024.
Anche il primo trimestre del 2026 evidenzia una riduzione significativa del ricorso agli ammortizzatori sociali: nella metalmeccanica veronese le ore di cassa integrazione sono diminuite del 45% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nonostante le tensioni internazionali e le incertezze legate ai mercati, il sistema industriale veronese continua a mostrare una buona tenuta occupazionale e un portafoglio ordini stabile nella maggior parte delle aziende. Restano però forti le preoccupazioni legate all’aumento dei costi energetici e delle materie prime, che stanno comprimendo soprattutto i margini delle piccole e medie imprese.

Il Congresso ha confermato Luciano Zaurito nel ruolo di Segretario generale della Uilm Verona.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Verona rappresenta una delle realtà più dinamiche della metalmeccanica italiana, con imprese capaci di competere sui mercati internazionali e produzioni di alta qualità. Oggi però è necessario sostenere tutto il sistema industriale, a partire dalle piccole e medie imprese dell’indotto, che rappresentano una parte fondamentale della tenuta occupazionale e produttiva del territorio”.

Ufficio Stampa UILM