Congresso Uilm Torino: crisi dell’automotive e segnali di rallentamento della cassa integrazione, Paone confermato Segretario generale

 

Torino, 22 aprile 2026 – Si è concluso oggi il Congresso della Uilm Torino, in un territorio simbolo dell’industria italiana, oggi alle prese con una crisi strutturale che da anni interessa in particolare il settore automotive.

L’area metropolitana torinese sta vivendo una fase di profonda trasformazione industriale, caratterizzata da una progressiva riduzione della base produttiva e occupazionale. Dal 2008 a oggi, il comparto dell’auto ha perso complessivamente circa 50mila posti di lavoro, con la chiusura di centinaia di aziende e una drastica riduzione dell’indotto.

Torino si conferma inoltre, da diversi anni, la provincia con il più alto ricorso alla cassa integrazione in Italia, con 39 milioni di ore richieste nel solo 2025.

Nel primo trimestre del 2026 si registra tuttavia una significativa riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali: nella provincia di Torino sono state utilizzate complessivamente 8,6 milioni di ore di cassa integrazione, circa la metà rispetto allo stesso periodo del 2025, quando se ne registrarono 17,4 milioni.

Anche nel settore metalmeccanico si evidenzia un calo rilevante, con poco meno di 7 milioni di ore utilizzate nei primi tre mesi del 2026, in diminuzione del 51% rispetto alle 14,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che segnala un rallentamento nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali, ma che non è ancora sufficiente a indicare un’inversione strutturale della crisi.

Il simbolo di questa situazione resta lo stabilimento Stellantis di Mirafiori, entrato nel diciannovesimo anno consecutivo di utilizzo degli ammortizzatori sociali. Nonostante ciò, il sito mantiene una centralità strategica, come dimostra l’avvio della produzione della nuova 500 ibrida, che si affianca a quella elettrica, pur con volumi ancora insufficienti a garantire la piena saturazione produttiva.

A pesare sul futuro del sito è anche l’età media elevata della forza lavoro, mentre le recenti assunzioni rappresentano un segnale positivo ma ancora limitato rispetto alle esigenze complessive del sistema produttivo.

Accanto a Stellantis, anche altre realtà industriali del territorio stanno affrontando processi di riorganizzazione e riduzione degli organici, mentre il passaggio sotto controllo di gruppi stranieri di alcune aziende storiche evidenzia una progressiva perdita di centralità industriale.

Il Congresso ha confermato Luigi Paone nel ruolo di Segretario generale della Uilm Torino.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Torino è il cuore storico dell’industria italiana e non può essere lasciata indietro. È indispensabile rilanciare il settore automotive con investimenti, innovazione e nuove produzioni, per garantire occupazione e restituire prospettive a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo negli ultimi anni”.

 

Ufficio Stampa UILM