Congresso Uilm Roma: confermato Fabrizio Fiorito. Preoccupazione per Stellantis, ICT sotto pressione e spinta da difesa e spazio

Roma, 5 marzo 2026 – Si è concluso oggi il Congresso della Uilm di Roma, che ha confermato Fabrizio Fiorito alla guida dell’organizzazione territoriale, rinnovando la fiducia a una struttura chiamata a governare una fase complessa per il tessuto metalmeccanico della Capitale.

Nel territorio romano non si registrano al momento grandi crisi industriali strutturate, ma emergono elementi di forte preoccupazione legati alle evoluzioni del gruppo Stellantis (ex Fiat), nelle cui diverse aziende operano oltre 700 dipendenti. Le prospettive industriali e le scelte strategiche del gruppo rappresentano un tema centrale per la tenuta occupazionale e per l’intero indotto.

Il settore ICT mantiene una presenza significativa, con aziende come Almaviva, Engineering, Accenture e Maticmind , ma registra tensioni legate alla compressione dei costi da parte della committenza pubblica. In questo contesto, Engineering ha aperto una procedura di mobilità nazionale per circa 650 lavoratori, di cui 195 su Roma. Restano inoltre criticità legate all’assorbimento del superminimo individuale e a un utilizzo esteso dello smart working, elementi che incidono anche sulla dinamica salariale e sull’azione sindacale.

Situazione positiva per il comparto delle installazioni e manutenzioni di ascensori e scale mobili, dove sono stati sottoscritti importanti accordi di secondo livello nelle principali aziende del settore, ma con incognite legate alla fine dei bonus edilizi. Permane inoltre la criticità dei cambi di appalto nel settore privato, dove l’assenza della clausola sociale rischia di avere ripercussioni su occupazione e retribuzioni.

A trainare il sistema produttivo romano sono soprattutto difesa e spazio, con la presenza di importanti siti industriali e la prospettiva del nuovo distretto industriale e tecnologico dell’aerospazio e della difesa promosso dalla Regione Lazio. La joint venture tra Airbus, Leonardo e Thales nel settore spaziale rappresenta un ulteriore elemento di rafforzamento competitivo.

Il Congresso ha ribadito la necessità di rafforzare la contrattazione, difendere l’occupazione e monitorare con attenzione le evoluzioni industriali, a partire dal gruppo Stellantis, per evitare ricadute negative sul territorio.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato: “Roma non vive una crisi generalizzata, ma è attraversata da trasformazioni profonde. Dobbiamo presidiare le scelte industriali, a partire da Stellantis, e accompagnare la crescita di difesa e spazio con occupazione stabile e di qualità. Il sindacato deve essere protagonista nelle transizioni, non spettatore delle decisioni altrui”.