Congresso Uilm Pordenone: Roberto Zaami riconfermato Segretario generale, affrontare l’incertezza del 2026 e difendere l’automotive

 

Pordenone, 25 febbraio 2026 – Si è concluso oggi il Congresso della Uilm di Pordenone, in un contesto economico che continua a essere segnato da incertezza e da un ricorso crescente agli ammortizzatori sociali. In una provincia che conta oltre 20mila metalmeccanici, il 2026 si è aperto con le stesse preoccupazioni che avevano caratterizzato il 2025, tra rallentamenti produttivi e difficoltà in alcuni comparti strategici.

Le prime richieste di attivazione degli ammortizzatori sociali sono già arrivate nelle prime settimane dell’anno e, secondo le previsioni, il 2026 sarà un anno all’insegna della stabilità, ma su livelli ancora fragili. Molte aziende del territorio hanno ripreso l’attività solo il 7 gennaio, tra cui Electrolux, Electrolux Professional, Casagrande, Cimolai e Siap. Per altre realtà la ripartenza è stata scaglionata: in ZML la divisione ghisa ha riavviato l’attività solo il 12 gennaio, così come Savio nel comparto meccanotessile.

Proprio in Savio è stato definito il contratto di solidarietà firmato lo scorso dicembre, utilizzabile fino all’80% fino al 31 maggio e che coinvolge tutti i 280 dipendenti, a conferma di una fase di forte attenzione alla tenuta occupazionale.

Le maggiori preoccupazioni riguardano il settore automotive, dalla meccanica generale all’acciaio, dalle lavorazioni del metallo alle fonderie, fino al meccanotessile. Resta inoltre l’incognita legata al comparto elettrodomestico: non tanto per i volumi produttivi di Electrolux, previsti in crescita, quanto per le prospettive strategiche della multinazionale rispetto al proprio futuro industriale nel territorio.

Il Congresso, svoltosi nelle giornate del 24 e 25 febbraio, ha riconfermato Roberto Zaami nel ruolo di Segretario generale della Uilm di Pordenone, rinnovandogli la fiducia alla guida di un’organizzazione chiamata a gestire una fase complessa e a rafforzare la contrattazione aziendale e territoriale.

Insieme al Segretario generale è stata eletta la nuova Segreteria territoriale, che avrà il compito di seguire le vertenze aperte, monitorare l’andamento dei settori più esposti alla crisi e consolidare la presenza sindacale in tutte le realtà produttive della provincia.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato come “in territori ad alta vocazione manifatturiera come Pordenone è fondamentale accompagnare le trasformazioni industriali con politiche nazionali chiare sull’automotive e sull’elettrodomestico. Difendere occupazione e competenze significa garantire futuro a un intero sistema produttivo”.

 

Ufficio Stampa UILM