Congresso Uilm Pisa–Firenze–Arezzo: Samuele Nacci eletto Segretario generale

Firenze, 17 marzo 2026 – Si è svolto oggi il primo Congresso della Uilm Pisa–Firenze–Arezzo, una nuova realtà organizzativa che rappresenta complessivamente oltre 70mila metalmeccanici e che nasce con l’obiettivo di rafforzare la presenza sindacale in uno dei territori più importanti per l’industria manifatturiera della Toscana.

Il quadro occupazionale evidenzia dinamiche differenti tra le tre province ma conferma una fase complessa per il settore. Nel 2025 nella provincia di Pisa sono state utilizzate complessivamente 6 milioni di ore di cassa integrazione, in aumento del 30% rispetto al 2024. Nel settore metalmeccanico sono state utilizzate 3,5 milioni di ore, in crescita del 119% rispetto all’anno precedente.

Anche nella provincia di Firenze si registra un aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali: nel 2025 sono state utilizzate complessivamente 14,2 milioni di ore di cassa integrazione, quasi il 20% in più rispetto al 2024. Nel settore metalmeccanico sono state utilizzate complessivamente 4,5 milioni di ore, in linea con l’anno precedente. Diverso il quadro nella provincia di Arezzo, dove nel 2025 sono state utilizzate 3,7 milioni di ore di cassa integrazione, in diminuzione del 10,6% rispetto al 2024.

Dal punto di vista industriale, nell’area fiorentina il distretto della moda, che impiega circa 10mila metalmeccanici, attraversa una fase di forte rallentamento che dura ormai da oltre tre anni e che ha portato alla chiusura di numerose realtà artigiane. In parallelo la meccanica di precisione e il settore dell’ingegneria e del software mostrano una buona capacità di tenuta, sostenuti dalla presenza di grandi player industriali come Baker Hughes e Leonardo.

Anche l’area aretina risente delle difficoltà del comparto moda, mentre il settore orafo continua a rappresentare un elemento di stabilità per il territorio, mantenendo livelli produttivi e occupazionali superiori alla media degli altri comparti manifatturieri.

Nel pisano, invece, la situazione industriale è fortemente legata all’andamento del polo delle due ruote guidato da Piaggio Group. Dopo la forte crescita registrata durante il periodo della pandemia, il mercato sta attraversando una fase di rallentamento che ha determinato un aumento significativo del ricorso agli ammortizzatori sociali sia nello stabilimento principale sia nell’intera filiera dell’indotto.

Il Congresso ha eletto Samuele Nacci Segretario generale della Uilm Pisa–Firenze–Arezzo, affidandogli la guida della nuova struttura territoriale con l’obiettivo di rafforzare la contrattazione, sostenere l’occupazione e accompagnare le trasformazioni industriali dell’area.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato come “questo territorio rappresenta uno dei poli manifatturieri più importanti del Paese. È necessario sostenere le filiere industriali, difendere l’occupazione e accompagnare le trasformazioni produttive con politiche industriali capaci di rafforzare competitività e sviluppo”.

Ufficio Stampa UILM