Congresso Uilm Pesaro: Paolo Rossini confermato Segretario generale, contrastare precarietà e calo produttivo

 

Pesaro, 17 febbraio 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm di Pesaro, in un contesto territoriale segnato da un progressivo rallentamento produttivo e da trasformazioni profonde nell’organizzazione del lavoro. Un appuntamento che ha confermato la centralità dell’azione sindacale in una provincia che, pur non registrando dati occupazionali formalmente allarmanti, vive una fase di crescente precarizzazione e compressione dei diritti.

Nel territorio, il calo di lavoro iniziato nel 2023 si è acutizzato nel 2024 ed è proseguito per tutto il 2025, con prospettive di ulteriore difficoltà anche nel 2026. A fronte di un utilizzo moderato degli ammortizzatori sociali, si è diffusa in modo significativo la pratica delle assunzioni tramite agenzie di somministrazione, spesso con il ricorso allo “staff leasing”, che in molti casi si traduce in una condizione di precarietà strutturale e in un abbassamento delle tutele per i lavoratori.

Si registra inoltre un utilizzo improprio di istituti contrattuali come permessi e banca ore per far fronte ai cali produttivi, evitando il ricorso agli strumenti di sostegno previsti dalla normativa. Sul fronte salariale, la contrattazione di secondo livello resta un’eccezione: una percentuale esigua di aziende applica premi di risultato o integrativi aziendali, rendendo il CCNL l’unico riferimento per gli aumenti retributivi della maggioranza dei metalmeccanici della provincia.

Criticità emergono anche nell’organizzazione del lavoro agile: poche aziende hanno realmente investito in modelli innovativi, e in molti casi lo smart working è stato trasformato in semplice telelavoro, senza una reale impostazione per obiettivi e senza valorizzazione della motivazione e della professionalità dei lavoratori. Restano inoltre elementi di preoccupazione sul tema salute e sicurezza, con interventi spesso tardivi e non strutturali, come nel caso delle condizioni microclimatiche negli ambienti di lavoro.

Il Congresso ha confermato Paolo Rossini nel ruolo di Segretario generale della Uilm di Pesaro, riconoscendo il lavoro svolto in questi anni in una fase particolarmente complessa per il territorio. Insieme a lui è stata eletta la nuova Segreteria territoriale, che avrà il compito di rafforzare la presenza sindacale nelle fabbriche e di rilanciare la contrattazione per contrastare precarietà e compressione dei diritti.

Il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha sottolineato come “anche nei territori dove la crisi non esplode in modo evidente, il rischio è quello di una lenta erosione della qualità del lavoro. Per questo è fondamentale rafforzare la contrattazione, difendere il salario e garantire sicurezza e stabilità occupazionale. La Uilm continuerà a farlo con responsabilità e determinazione”.

 

Ufficio Stampa UILM