Parma, 30 marzo 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm di Parma, uno dei territori più dinamici e attrattivi del panorama industriale nazionale, caratterizzato da una metalmeccanica di eccellenza fortemente integrata con il settore agroalimentare.
Nel 2025 nella provincia di Parma sono state utilizzate complessivamente 2,2 milioni di ore di cassa integrazione, in aumento del 21% rispetto al 2024. Il dato evidenzia un forte incremento della cig straordinaria, cresciuta in modo significativo, a fronte di un calo della cig ordinaria. Nel settore metalmeccanico, invece, si registra una netta diminuzione delle ore utilizzate rispetto all’anno precedente.
Il territorio parmense si distingue per un sistema produttivo solido e altamente specializzato, basato su una rete diffusa di piccole e medie imprese e sulla presenza di grandi gruppi multinazionali. Un modello che ha rafforzato negli anni la capacità industriale, l’innovazione e l’integrazione nei mercati globali.
Elemento distintivo è il forte legame tra metalmeccanica e filiera agroalimentare, che contribuisce a rendere l’economia locale più stabile rispetto ad altri territori maggiormente esposti alle oscillazioni dei mercati internazionali. Si tratta di un patrimonio industriale che va difeso e valorizzato, garantendo al tempo stesso qualità del lavoro e tutela occupazionale.
Non mancano tuttavia segnali di difficoltà, come dimostrano le recenti richieste di cassa integrazione da parte di importanti realtà del territorio, tra cui Sipa e Overmach, che evidenziano una fase di rallentamento in alcuni comparti produttivi.
Particolare rilevanza assume inoltre la vertenza sulla cosiddetta “paga globale di fatto”, aperta da alcuni anni nel territorio e che ha portato alla definizione di accordi in diverse aziende. Il confronto resta aperto con l’obiettivo di migliorare le condizioni retributive e garantire maggiore equità nei trattamenti economici dei lavoratori.
Il Congresso ha confermato Maria Teresa Monni nel ruolo di Segretaria generale della Uilm di Parma.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Parma rappresenta un esempio di eccellenza industriale e di integrazione tra filiere produttive. È fondamentale continuare a sostenere questo modello, investendo in innovazione, qualità del lavoro e sviluppo industriale, per rafforzare ulteriormente un territorio che già oggi rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale”.
Ufficio Stampa UILM
