Congresso Uilm Palermo: Giovanni Gerbino confermato Segretario generale, segnali di ripresa ma restano criticità industriali

Palermo, 11 marzo 2026 – Si è concluso oggi il Congresso della Uilm di Palermo in un contesto caratterizzato da alcuni segnali di ripresa industriale ma anche da criticità che continuano a incidere sul quadro occupazionale del territorio.

Nel 2025 nella provincia di Palermo sono state utilizzate complessivamente 1,9 milioni di ore di cassa integrazione, in calo del 41,5% rispetto al 2024 (circa 1,3 milioni di ore in meno). Nel dettaglio, la cassa integrazione ordinaria è aumentata dell’87,7%, mentre la cassa straordinaria si è dimezzata passando da 2,3 milioni di ore nel 2024 a 1,1 milioni nel 2025. Nel settore metalmeccanico sono state registrate 219mila ore di cig, in netto calo rispetto alle 903mila dell’anno precedente.

Il territorio industriale palermitano mostra segnali positivi in alcune realtà strategiche. Il cantiere navale di Fincantieri è tornato alla costruzione di intere imbarcazioni, tra cui il traghetto “Costanza I di Sicilia”, commissionato dalla Regione Siciliana e in consegna nell’estate del 2026. La ripresa delle attività ha consentito anche nuove assunzioni di operai, un segnale che non si registrava da decenni. Resta strategica la realizzazione del nuovo bacino da 150mila tonnellate, infrastruttura attesa da oltre quarant’anni e fondamentale per garantire competitività al sito palermitano.

Segnali positivi arrivano anche dal sito di Leonardo, che negli ultimi anni ha registrato un incremento dell’organico di circa il 20%, tra assunzioni a tempo indeterminato e contratti in somministrazione con prospettive di stabilizzazione. Una situazione relativamente stabile si registra anche nei settori delle installazioni telefoniche e della manutenzione, dove operano aziende come Sirti, Siat, Site, Siram Veolia, Guerrato, Caf Italia e Astom, sostenute anche dagli investimenti del PNRR, pur con le criticità legate al sistema degli appalti al massimo ribasso.

Restano tuttavia alcune situazioni industriali delicate. Tra queste l’ex stabilimento FIAT di Termini Imerese, dove dopo anni di crisi e il fallimento del progetto Blu-tec si intravedono nuove prospettive con l’ingresso di investitori privati, ma una parte consistente dei lavoratori è ancora in cassa integrazione con percorsi di formazione fino al 2026. Complessa anche la situazione della Seli-Kab, azienda del gruppo Tecno System colpita dal forte calo del settore automotive, attualmente interessata da un accordo di solidarietà difensiva e da una procedura di concordato conservativo per evitare il fallimento.

Il Congresso ha confermato Giovanni Gerbino nel ruolo di Segretario generale della Uilm di Palermo, rinnovandogli la fiducia alla guida dell’organizzazione territoriale.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato come “Palermo dispone di competenze industriali importanti che devono essere valorizzate attraverso investimenti, politiche industriali e scelte strategiche capaci di rafforzare il tessuto produttivo e garantire occupazione stabile nel territorio”.

Ufficio Stampa UILM