Milano, 26 febbraio 2026 – Si è concluso oggi il Congresso della Uilm Milano–Monza Brianza in un contesto segnato dal rallentamento industriale e da trasformazioni profonde che stanno interessando il settore metalmeccanico. Il 2025 si è chiuso a livello nazionale con 560 milioni di ore di ammortizzatori sociali (+10,4% sul 2024), trainate soprattutto dalla crescita della CIG straordinaria (+58,2%), segnale di crisi strutturate e riorganizzazioni aziendali .
La Lombardia si conferma la prima regione per utilizzo complessivo di ammortizzatori sociali, con oltre 102 milioni di ore nel 2025 (+4,4%). Nel dettaglio territoriale, Milano registra un incremento moderato della CIG totale (+3,2%), ma con un significativo aumento della CIGS (+25,9%), che evidenzia un aumento delle crisi complesse rispetto alle semplici oscillazioni cicliche. In Brianza, invece, la situazione appare più intensa: la CIG totale cresce del +12,6% e la CIGS del +51,6%, segno di uno stress industriale più diffuso e legato alle filiere.
A Milano il sistema metalmeccanico mostra una tenuta complessiva grazie alla diversificazione settoriale – meccatronica, automazione, impiantistica, engineering – ma emergono criticità rilevanti in aziende strategiche. Restano aperte vertenze con presidio istituzionale come Siae Microelettronica/SM Optics, LPE e il sito Marelli di Corbetta, con la priorità di garantire continuità produttiva e occupazionale.
Sul territorio milanese si apre inoltre una nuova criticità nel comparto engineering, con oltre 600 esuberi annunciati a livello nazionale, di cui circa il 15% su Milano. Al momento non è stata avviata alcuna procedura formale, ma è in corso un’interlocuzione con le organizzazioni sindacali.
In Brianza la crisi metalmeccanica appare più diffusa e “di filiera”, con vertenze che coinvolgono STMicroelectronics ad Agrate, Candy (Haier) a Brugherio, Peg Perego ad Arcore, Edim a Villasanta e Stäubli a Carate Brianza, oltre a numerose aziende medio-piccole in fase di riorganizzazione o composizione negoziale della crisi.
Il Congresso ha confermato Vittorio Sarti nel ruolo di Segretario generale della Uilm Milano–Monza Brianza, rinnovandogli la fiducia alla guida di un’organizzazione impegnata nella gestione di vertenze complesse e nella difesa dell’occupazione in un territorio strategico per l’industria nazionale.
Insieme al Segretario generale è stata eletta la nuova Segreteria territoriale, che avrà il compito di rafforzare la contrattazione aziendale, presidiare i tavoli istituzionali e accompagnare le transizioni industriali in atto.
Il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha sottolineato come “Milano e la Brianza rappresentino un laboratorio delle trasformazioni industriali in corso. Serve una politica industriale nazionale capace di sostenere innovazione, difendere le competenze e garantire occupazione stabile in un sistema produttivo strategico per il Paese”.
Ufficio Stampa UILM
