Carrara, 18 marzo 2026 – Si è svolto oggi a Carrara il Congresso della Uilm Lucca–Massa Carrara, un territorio che conta complessivamente circa 18mila metalmeccanici e che rappresenta uno dei poli manifatturieri più rilevanti della Toscana.
Sul piano occupazionale nel 2025 si registra una riduzione complessiva del ricorso agli ammortizzatori sociali. Nella provincia di Lucca sono state utilizzate circa 1,5 milioni di ore di cassa integrazione, in calo del 35% rispetto al 2024 (circa 800mila ore in meno). Nella provincia di Massa-Carrara sono state utilizzate complessivamente 537mila ore di cassa integrazione, in calo del 9% rispetto all’anno precedente. Nel settore metalmeccanico nel 2025 sono state utilizzate 38mila ore di cig, in aumento di quasi il 41% rispetto alle 27mila registrate nel 2024.
Dal punto di vista industriale il territorio presenta un quadro complessivamente positivo ma con alcune criticità rilevanti. Il distretto delle macchine per la carta della provincia di Lucca continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia locale, ma sta attraversando una fase di trasformazione dell’assetto proprietario. Il gruppo Valmet ha acquisito Korber (ex Perini) presentando un piano di ristrutturazione globale che prevede circa 1.500 esuberi a livello di gruppo, con un impatto limitato sul sito lucchese gestito attraverso uscite volontarie e incentivate. Preoccupazioni emergono anche dopo l’acquisizione di Celli Paper da parte di Andritz, per la quale si attendono ancora indicazioni chiare sui futuri piani industriali.
Il comparto della nautica presenta invece una situazione a due velocità. Da un lato realtà solide come Azimut Benetti, dove è stato recentemente rinnovato il contratto di secondo livello con importanti miglioramenti normativi e di sicurezza, dall’altro la grave crisi finanziaria di The Italian Sea Group, che sta affrontando una forte tensione di liquidità con ritardi nei pagamenti e difficoltà operative che hanno portato alla proclamazione dello stato di agitazione e all’apertura di tavoli istituzionali.
Segnali molto positivi arrivano invece dal sito di Massa di Baker Hughes (Nuovo Pignone), dove i carichi di lavoro restano elevati e sono previsti importanti investimenti nei prossimi cinque anni. Rimane invece complessa la situazione della KME Group di Fornaci di Barga, alle prese con una crisi strutturale legata ai costi delle materie prime e dell’energia e alla frenata di mercati come automotive ed edilizia.
Il Congresso ha confermato Giacomo Saisi nel ruolo di Segretario generale della Uilm Lucca–Massa Carrara, rinnovandogli la fiducia alla guida dell’organizzazione territoriale.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato come “questo territorio rappresenta un punto di riferimento per la manifattura toscana. È necessario sostenere le filiere industriali, accompagnare i processi di trasformazione e garantire investimenti e tutela dell’occupazione per affrontare le sfide dei prossimi anni”.
Ufficio Stampa UILM
