Congresso Uilm Lario: manifattura solida ma in rallentamento, Trogu confermata Segretaria generale

Lecco–Como–Sondrio, 28 aprile 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Lario, un territorio che conta complessivamente oltre 50mila metalmeccanici e rappresenta uno dei principali poli manifatturieri del Nord Italia, con una forte vocazione all’export e una rete diffusa di piccole e medie imprese altamente specializzate.

Nel 2025 il ricorso alla cassa integrazione evidenzia un quadro articolato. Nella provincia di Lecco si registra una diminuzione complessiva delle ore utilizzate (-14%), così come nel settore metalmeccanico, a conferma di una fase di relativa stabilità. A Como, invece, si osserva un andamento più complesso, con una riduzione complessiva ma un aumento significativo nel comparto metalmeccanico, mentre a Sondrio si evidenzia un lieve incremento delle ore utilizzate, segnale di una maggiore fragilità del tessuto produttivo.

Il sistema industriale dell’area lariana si distingue per un modello produttivo diffuso e integrato, fondato su filiere corte e su una forte specializzazione nella lavorazione dei metalli, nella meccanica di precisione e nella componentistica industriale. La provincia di Lecco rappresenta il cuore di questo sistema, con oltre 30mila addetti e una delle più alte concentrazioni metalmeccaniche a livello nazionale, mentre Como e Sondrio completano un quadro produttivo articolato e complementare.

Accanto ai punti di forza, emergono però segnali di rallentamento legati alla contrazione della domanda internazionale, all’aumento dei costi energetici e ai processi di riorganizzazione industriale. In particolare, le piccole e medie imprese mostrano una crescente difficoltà nel mantenere livelli produttivi stabili e nel reperire personale qualificato.

Il contesto occupazionale resta comunque positivo, con livelli di disoccupazione inferiori alla media nazionale, ma le trasformazioni in atto richiedono attenzione e politiche industriali in grado di sostenere la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.

Il Congresso ha confermato Gabriella Trogu nel ruolo di Segretaria generale della Uilm Lario.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Il territorio lariano rappresenta un modello di manifattura diffusa e di qualità che va sostenuto e valorizzato. È necessario accompagnare le imprese e i lavoratori nelle trasformazioni in atto, investendo in innovazione, competenze e politiche industriali, per garantire continuità produttiva e occupazionale anche in una fase di cambiamento”.

Ufficio Stampa UILM