Chieti–Pescara, 24 marzo 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Chieti–Pescara, un territorio che conta complessivamente migliaia di metalmeccanici occupati e rappresenta uno dei poli industriali più rilevanti dell’Abruzzo, con una forte vocazione nel settore automotive e della componentistica.
Nel 2025 cresce in modo significativo il ricorso alla cassa integrazione nelle province di Pescara e Chieti. A Pescara si registra un forte aumento, soprattutto nel settore metalmeccanico, mentre a Chieti l’incremento è più contenuto ma su volumi molto elevati, con il comparto metalmeccanico che si conferma particolarmente esposto.
Lo stabilimento ex Sevel di Atessa, con circa 4.300 dipendenti, continua a rappresentare il cuore produttivo del territorio. Nel 2025 la produzione si è attestata a 166mila veicoli commerciali, in calo del 13,5% rispetto al 2024, segnando il risultato peggiore degli ultimi 17 anni dopo il minimo storico del 2009. Nelle scorse settimane è stato raggiunto un accordo per ulteriori 305 uscite incentivate, che porteranno entro luglio a circa 4mila occupati.
Attualmente nello stabilimento vengono prodotti i modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper, Opel/Vauxhall Movano e Toyota Proace Max. Dalla fine di febbraio è ripartito parzialmente il terzo turno, con una produzione giornaliera di circa 850 veicoli.
Segnali positivi arrivano dalla Honda, che vive una fase di crescita: la produzione ha superato le 150mila unità, gli occupati hanno oltrepassato quota mille e sono previsti investimenti per circa 40 milioni di euro nel prossimo anno, insieme alla stabilizzazione di almeno 320 addetti, superando la stagionalità produttiva.
Situazione complessa invece per Denso, importante azienda della componentistica automotive, che registra un forte calo di ricavi, ordini e utili, con un ampio utilizzo degli ammortizzatori sociali. Dai 1.180 dipendenti del 2022 si prevede di scendere a poco più di 600 entro novembre, anche a causa dell’assenza di investimenti su elettrico e ibrido, elemento che alimenta forte incertezza sul futuro.
Il Congresso ha confermato Nicola Manzi nel ruolo di Segretario generale della Uilm Chieti–Pescara, rinnovandogli la fiducia alla guida dell’organizzazione territoriale.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Il territorio di Chieti e Pescara rappresenta un presidio fondamentale per l’industria italiana, in particolare per il settore automotive. È indispensabile sostenere le produzioni, accompagnare la transizione industriale e garantire investimenti che tutelino occupazione e competenze”.
Ufficio Stampa UILM
