Congresso Uilm Campania: crisi diffuse e transizione industriale, Cierro eletto Segretario generale

 

Napoli, 5 maggio 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Campania, una delle principali realtà industriali del Mezzogiorno con oltre 60mila addetti nel settore metalmeccanico.
Nel 2025 in Campania sono state utilizzate complessivamente 38 milioni di ore di cassa integrazione, in aumento di oltre il 17% rispetto all’anno precedente. Il dato è trainato in particolare dalla crescita della cig straordinaria, con la provincia di Napoli che concentra oltre il 74% delle ore complessive regionali.

Nel settore metalmeccanico nel 2025 sono state utilizzate 17,6 milioni di ore di cassa integrazione, in aumento del 21% rispetto al 2024. Il primo trimestre del 2026 conferma un quadro di forte criticità: a fronte di un aumento contenuto delle ore complessive, nel comparto metalmeccanico si registra un incremento significativo (+78%), con una netta prevalenza della cig straordinaria, segnale evidente di crisi strutturali e riorganizzazioni in atto.

Il settore metalmeccanico campano rappresenta un pilastro dell’economia regionale, ma oggi è anche la realtà con il maggior numero di vertenze aperte nel comparto, con circa 10mila lavoratori coinvolti in crisi aziendali, riorganizzazioni e cessazioni di attività.

Tra le principali criticità emerge la situazione dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, dove nel 2025 si è registrato un forte calo della produzione, solo in parte recuperato nei primi mesi del 2026, con ricadute anche sull’indotto.

Il quadro complessivo evidenzia una fase di forte transizione per l’industria campana, che richiede politiche industriali strutturate e investimenti per sostenere occupazione e competitività.

Il Congresso ha eletto Ciro Cierro nel ruolo di Segretario generale della Uilm Campania, ringraziando Crescenzo Auriemma per il lavoro svolto in questi anni alla guida dell’organizzazione.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “La Campania rappresenta un territorio strategico per l’industria italiana, ma oggi è anche uno dei più esposti alle crisi industriali. Serve una politica industriale forte per sostenere le produzioni e garantire occupazione stabile”.

 

 

Ufficio Stampa UILM