Congresso Uilm Belluno: manifattura sotto pressione tra calo degli ordini e sfide globali, Colombo confermato Segretario generale

 

Belluno, 30 aprile 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Belluno, un territorio caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese metalmeccaniche e da un sistema produttivo che negli anni ha rappresentato un’eccellenza a livello nazionale e internazionale.

Nel 2025 nella provincia di Belluno sono state utilizzate complessivamente 4,3 milioni di ore di cassa integrazione, in calo di oltre il 13% rispetto all’anno precedente. La diminuzione ha riguardato sia la cig ordinaria sia quella straordinaria, mentre nel settore metalmeccanico le ore utilizzate sono rimaste sostanzialmente stabili, rappresentando oltre l’80% del totale provinciale.

Il contesto industriale bellunese resta tuttavia segnato da una fase di progressiva difficoltà. Negli ultimi anni il tessuto produttivo, composto in larga parte da PMI, sta affrontando una riduzione costante dei volumi, legata a fattori geopolitici, alle trasformazioni dei mercati e alle criticità legate alla transizione industriale.

Il territorio, storicamente sviluppatosi come distretto manifatturiero diffuso, rappresenta oggi un punto di riferimento nel settore della refrigerazione e della lavorazione dei metalli, con la presenza di importanti gruppi industriali accanto a una rete capillare di piccole imprese. Tuttavia, la contrazione degli ordinativi e le difficoltà di competitività stanno incidendo in modo significativo su tutto il sistema produttivo.

Particolarmente delicata è la situazione di alcune realtà industriali coinvolte in processi di riorganizzazione e delocalizzazione, mentre anche le aziende più strutturate iniziano a registrare segnali di rallentamento, con riduzione dei contratti e maggiore utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Il quadro complessivo evidenzia il rischio concreto di un indebolimento del tessuto industriale locale, con ricadute anche sul piano sociale, in un territorio che senza la manifattura rischia di perdere attrattività per le nuove generazioni.

Il Congresso ha confermato Antonio Colombo nel ruolo di Segretario generale della Uilm Belluno.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Belluno rappresenta un esempio di manifattura diffusa che ha costruito valore e occupazione nel tempo. Oggi è fondamentale sostenere questo sistema con politiche industriali adeguate, investimenti e strumenti capaci di affrontare le sfide globali, per evitare che il territorio perda il proprio patrimonio produttivo e sociale”.

 

Ufficio Stampa UILM