Bari, 8 aprile 2026 – Si è concluso oggi il Congresso della Uilm Bari–BAT, un territorio che rappresenta uno dei principali poli della componentistica automotive del Paese, con circa 10mila metalmeccanici occupati tra grandi gruppi industriali e un articolato sistema di imprese dell’indotto.
Il contesto produttivo si presenta caratterizzato da forti contraddizioni. Da un lato, il territorio continua a esprimere competenze industriali di alto livello e una significativa capacità di innovazione; dall’altro, la transizione del settore automotive e le scelte delle multinazionali stanno generando incertezze e difficoltà diffuse.
Tra le realtà più rilevanti, Bosch rappresenta un presidio storico e strategico, ma oggi attraversa una fase complessa legata alla crisi del diesel e all’assenza di una chiara prospettiva industriale, con un ampio ricorso agli ammortizzatori sociali.
Situazione delicata anche per Marelli, alle prese con il rallentamento dei progetti legati all’elettrico e con una fase di forte incertezza, aggravata dalla procedura di ristrutturazione in corso.
Criticità si registrano inoltre nello stabilimento barese di Allison Transmission (ex Dana Graziano), dove la riduzione dei volumi produttivi e le delocalizzazioni stanno incidendo sull’occupazione e sul clima industriale.
Accanto a queste difficoltà, il territorio presenta anche esempi positivi. È il caso di SKF, dove grazie alla contrattazione sindacale è stato possibile evitare la chiusura del sito e rilanciare l’attività produttiva, e di Magna International, che rappresenta un modello di gestione equilibrata della transizione, con strumenti innovativi sull’organizzazione del lavoro e sulla tutela occupazionale.
Il territorio si distingue inoltre per la presenza di realtà avanzate nei settori dell’innovazione e dei servizi, come Exprivia e InnovaPuglia, che contribuiscono allo sviluppo tecnologico e alla crescita dell’occupazione qualificata.
Il Congresso ha confermato Riccardo Falcetta nel ruolo di Segretario generale della Uilm Bari–BAT.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Bari e la BAT rappresentano un territorio strategico per l’industria italiana. È fondamentale governare la transizione dell’automotive con politiche industriali chiare, sostenendo investimenti, innovazione e occupazione, per evitare che le trasformazioni in atto si traducano in perdita di lavoro e competenze.”
Ufficio Stampa UILM
