Congresso della CES; Palombella (Uilm): “Riconsiderare il ruolo del sindacato e dell’Europa per affrontare uniti i temi del lavoro”

“Si conclude oggi l’importante Congresso del sindacato confederale europeo riunitosi a Vienna dal 21 al 24 maggio. E’ stato uno dei congressi più importanti degli ultimi anni, anche perché è coinciso con la necessità di riconsiderare il ruolo del sindacato alla luce dei cambiamenti industriali, economici, sociali che si sono determinati all’interno dei paesi membri dell’Ue, ma anche del mondo interno”. Così il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha commentato i giorni di confronto a cui ha preso parte insieme a una delegazione della Uil.

“Inoltre – ha aggiunto – il Congresso si è svolto a pochi giorni dalle elezioni del nuovo Parlamento europeo. La stessa Ue è stata al centro del dibattito, nessuno degli intervenuti ha messo in discussione la nascita, la consistenza e il ruolo che ha svolto, ma tutti hanno ribadito che questa Europa ha bisogno di cambiare”. “L’Ue che rinascerà dal voto del 26 di maggio dovrà ritrovare una rinnovata unità e la coesione tra tutti gli Stati membri. Dovrà affrontare i temi della sfida della nuova rivoluzione industriale, dei cambiamenti climatici, del sistema fiscale, delle retribuzioni, delle pensioni, degli orari di lavoro, temi che dovranno tendere a una armonizzazione al fine di evitare il dumping tra i Paesi”, ha continuato il leader dei metalmeccanici della Uil. Palombella ha poi ribadito che si tratta di “una vera e propria emergenza che ha visto in questi anni la delocalizzazione di multinazionali in Paesi che hanno condizioni favorevoli rispetto ad altri”.

“Il Congresso della Ces è stato un’esperienza irripetibile – ha sottolineato – il ritorno in Italia ci carica di ulteriori responsabilità consapevoli del ruolo che svolge il sindacato confederale, con tutte le sue articolazioni categoriali. Ora più che mai sarà indispensabile lottare per cambiare le condizioni di sfruttamento e di precarietà esistenti qui da noi. Il tema della buona occupazione rappresenterà ancora una volta l’elemento determinante per rilanciare il nostro Paese non soltanto sul piano economico, ma anche e soprattutto su quello sociale”.

Infine, Palombella ha voluto commentare la rielezione di Luca Visentini a Segretario generale della Ces: “La conferma di Luca, nostro conterraneo ed ex dirigente della Uil, rappresenta un ulteriore elemento di orgoglio per noi, sono certo che continuerà a fare un buon lavoro sulla scia di questi anni, lo farà considerando le difficoltà dei vari Paesi e in modo particolare dell’Italia. Non mancherà come sempre il nostro apporto, affinché non si senta solo, e il nostro contributo incondizionato per rendere il ruolo della Ces determinante ai fini del cambiamento dell’Europa”.