“E’ stato importante insediare il tavolo ministeriale sulla vertenza CLN, Coils Lamiere Nastri SpA, ma abbiamo bisogno di avviare quanto prima il confronto sul piano industriale con il gruppo Arvedi”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Giovanni Galgano, Segretario Uilm Basilicata, al termine dell’incontro di oggi tenutosi presso il MIMIT e presieduto da Giampietro Castano.
“Da quanto abbiamo appreso – spiegano – il prossimo 16 settembre il piano industriale e finanziario verrà presentato nell’ambito della procedura di Composizione Negoziata della Crisi; successivamente, il giorno 25 settembre, il piano verrà presentato al comitato dei creditori e il 2 o 3 ottobre dovrebbe concludersi la procedura dell’antitrust europeo. Dopo quest’ultima data, in caso di esito positivo del percorso procedurale, il piano industriale potrà essere presentato dal gruppo Arvedi in sede ministeriale anche alle organizzazioni sindacali”.
“I lavoratori stanno soffrendo da mesi le ristrettezze della cassa integrazione per mancanza di attività produttive e le incertezze su prospettive industriali ed occupazionali” sottolineano.
“Dopo l’esito negativo della proposta di acquisizione da parte di ArcelorMittal e con la successiva offerta vincolante del gruppo di Cremona i lavoratori attendono di conoscere il loro futuro” aggiungono.
“Auspichiamo che il gruppo Arvedi, che in passato ha risolto vertenze come quelle di Trieste e quella di Terni, subentri in CNL e possa far superare, in breve tempo, la crisi e portare lavoro in tutti i siti ed assicurare la continuità lavorativa a tutti gli addetti” continuano.
“Nel prossimo incontro ministeriale, già pianificato per il prossimo 6 ottobre, auspichiamo di acquisire elementi di certezza sul destino di centinaia di lavoratori” concludono.
Ufficio Stampa UILM
